Barberino di Mugello

Emergenza ambientale a Barberino: l’ARPAT interviene per uno sversamento nel torrente Lora

La situazione si è risolta rapidamente a seguito della riparazione del pozzetto da parte di Publiacqua

Alcuni scatti allegati del lago di bilancino

Il 20 settembre 2024, nel pomeriggio, la sala operativa della protezione civile ha attivato l’ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana) a seguito di una segnalazione ricevuta dai Carabinieri riguardo a uno sversamento di acque bianche e saponose nel torrente Lora, situato nel comune di Barberino di Mugello.

Un team ispettivo ha effettuato un sopralluogo sul posto e ha constatato che le acque del torrente si presentavano bianche e schiumose, accompagnate da un cattivo odore, riconducibile a fognature e resine. Gli ispettori hanno ipotizzato che la causa del fenomeno fosse la rottura di un collettore fognario. Per comprendere meglio la situazione, sono stati contattati i tecnici di Publiacqua e alcune aziende autorizzate a scaricare nel collettore.

Dopo aver esaminato attentamente la situazione, l'ARPAT ha raccomandato al comune di Barberino di Mugello di emettere un’ordinanza che imponesse la cessazione degli scarichi industriali collegati a quel ramo fognario fino alla riparazione della rottura o alla sua messa in sicurezza.

Il 21 settembre 2024, Publiacqua ha comunicato, attraverso una nota stampa, che lo sversamento era stato attribuito alla rottura di un pozzetto, la cui riparazione è stata completata, e la problematica è stata quindi risolta. Questa vicenda mette in evidenza l'importanza del monitoraggio ambientale e della collaborazione tra le diverse autorità per garantire la tutela delle risorse idriche e la salute pubblica.

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