È nato, come il titolo ci suggerisce, Birth, il primo lavoro in studio della Dirty Old Band, gruppo di musica folk irlandese e scozzese nato nella valle del Mugello. Frutto di una lunga gestazione, dato che il gruppo suona nelle strade, nei pub e nelle piazze dal 2007, l’uscita di questo primo album rappresenta sia un punto di arrivo per il gruppo ma anche l’inizio di un futuro di rinnovamento e ripresa delle tradizioni. Registrato nell’Officina Psicoacustica di Galliano sotto l’esperta supervisione tecnica di Riccardo Innocenti, l’album Birth raccoglie alcuni dei brani più rappresentativi del repertorio musicale che la Dirty Old Band ha suonato negli ultimi anni: struggenti ballate irlandesi, gighe indiavolate, canti scozzesi di soldati e marinai e inni che narrano le gesta di mitici personaggi della tradizione si alternano in un turbinio di suoni e ritmi, che inevitabilmente fa divampare in chi li ascolta il sacro fuoco della danza. Con strumenti acustici come chitarra, violini, tin whistle e bodhran (tradizionali strumenti del folk irlandese), miscelati a sonorità particolari come lo djambé africano e le congas del Sud America, la Dirty Old Band affonda le proprie note nella tradizione secolare della musica popolare irlandese e scozzese e al tempo stesso cerca di innovare questo ricchissimo patrimonio musicale che più di ogni altri ha saputo resistere al dilagare della musica moderna, facendo appello a compositori e gruppi recenti come i fiorentini Whisky Trail – che proprio quest’anno compiono quarant’anni di carriera – e gli scozzesi Old Blind Dogs. La presentazione ufficiale dell’album avverrà venerdì 4 dicembre al Cinema Teatro Garibaldi di Scarperia (FI), in collaborazione con le Associazioni Arzach e Le belle idee. Padrino della serata sarà Pietro Sabatini, storico ex-musicista dei Whisky Trail, che col suo bouzouki irlandese accompagnerà dal vivo la Dirty Old Band, i cui attuali componenti sono Simone Barbagallo alla voce, bodhran, chitarra e percussioni, ThomasBarnes al fiddle e alla voce, Francesco Giura alla chitarra, basso elettrico e cori, Saverio Vaiani al fiddle e ai cori. Altri ospiti della scena musicale mugellana suoneranno insieme alla Dirty OldBand i brani di “Birth”.







