Eccidio di Cerreto Maggio, il Comune di Vaglia ha deciso di non dimenticare. L’amministrazione si costituirà parte civile nel processo sull’eccidio di Cerreto Maggio (nella zona di Monte Morello), che si aprirà davanti al tribunale militare di Verona il 27 gennaio.
Una strage, opera dei soldati tedeschi, che ha ha lasciato una profonda ferita nella comunità vagliese, visto che le vittime erano in particolare ragazzi giovani e, completamente inermi. I fatti risalgono all’aprile 1944 quando, nella zona di Monte Morello, 14 cittadini italiani non belligeranti furono uccisi dai tedeschi. Sebbene siano passati più di sessant’anni da allora, il ricordo di quei morti innocenti è forte nella popolazione locale, anche perché alcuni cittadini che hanno assistito alla strage sono ancora vivi, e numerosi sono i familiari ancora in vita delle vittime.
La Giunta comunale ha deliberato, dunque, di agire contro coloro che sono accusati di aver materialmente ucciso le 14 persone, chiamando in causa in qualità di responsabile civile anche la Repubblica Federale di Germania. A rappresentare il Comune nella causa sarà Alessandra Vannucci giovane avvocato del Foro di Firenze che risiede a Vaglia che agirà a titolo gratuito.





