Vicchio

Doppio evento alla Casa di Giotto… Foto e cronaca

Doppio evento alla Casa di Giotto... Foto e cronaca

Doppio evento domenica 8 febbraio ’15 alla Casa di Giotto. Inaugurazione e conferenza. Pomeriggio freddo ma limpido in cui si ammiravano i monti mugellani appena appena innevati, a rendere ancora più mozzafiato un panorama già di per sé proverbialmente affascinante. Al primo piano della Casa-museo è stato allestito e inaugurato il risultato dei corsi organizzati dall’Associazione Giotto e l’Angelico, la cui attività incessante ha meritato ancora una volta le lodi dell’Assessore alla Cultura del Comune di Vicchio Carlotta Tai. Ai muri e nel centro si potevano apprezzare dipinti, disegni, intagli opera di artisti chi alle prime (entusiaste) armi chi più navigato, alcuni splendidi, alcuni riusciti, alcuni forse un po’ meno, ma lo dico senza cattiveria: come ha rilevato il Presidente dell’Associazione Giuliano Paladini, i corsi – disegno, pittura in varie modalità, intaglio – sono stati frequentati in massima parte da persone che provengono dalle più disparate esperienze di vita né avevano mai preso un pennello o un punteruolo in mano, e con umiltà e passione hanno seguito gli insegnamenti dei docenti.   Era giusto che il loro lavoro, al limite costituito da opere talvolta ingenue ma spesso preludio ad altre molto meno ingenue e più mature, venisse premiato con l’esposizione. Per di più, il livello generale mostra un progresso più che evidente rispetto alle analoghe collettive degli scorsi anni. Tutti i partecipanti, di cui sono stati letti nomi e cognomi, hanno avuto il plauso da parte del Presidente e della Vice Presidente Marisa Cheli, e l’applauso da parte del pubblico. I corsi stanno per riprendere e le iscrizioni sono già numerose. La mostra inaugurata si potrà vedere fino al 21 febbraio, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Al piano terreno, poi, la parola è passata alla Dottoressa Giovanna Giusti. Fresca pensionata dopo una appassionata carriera negli Uffizi alla direzione dei dipartimenti della pittura dell’Ottocento, dell’Arte contemporanea e degli arazzi, ha raccontato con straordinaria abilità narrativa “Il lato nascosto delle collezioni degli Uffizi: sorprese e novità”. Come ho detto anche a Paola Leoni, che con Jacopo Landi ha seguito l’evento per Tele Iride, tentare di riassumere la conferenza sarebbe come tentare di riassumere un calendario.   Mi limito a dire che Giovanna ha voltato le più disparate opere artistiche per mostrarcene il lato nascosto (stavo per scrivere il lato b, ma mi sa che qualcuno avrebbe frainteso), lato a volte costituito da altre opere dipinte su qualche retro di tavola, a volte fatto di numerini d’inventario grazie ai quali è possibile ricostruirne provenienza e storia. In più, ha fatto giustizia di un vecchio e insopportabile luogo comune che vorrebbe le opere d’arte giacenti nei depositi dei musei tutte ammonticchiate, incustodite, dimenticate, abbandonate a polvere, umidità, muffa. Non è vero nulla. Nei depositi degli Uffizi, ci ha detto, le opere sono tutte messe in sicurezza, esposte, catalogate, inventariate, sorvegliate. Grazie al lavoro di tante persone abili, preparate e soprattutto coscienziose, che se Dio vuole da noi non mancano. Domenica prossima 15 febbraio ’15 l’Associazione Giotto e l’Angelico sarà ancora in prima fila per celebrare la Festa dell’Angelico. Dopo la Messa delle 11 in S. Giovanni a Vicchio, celebrata da Don Giuliano Landini e preceduta da una brevissima presentazione di Fra’ Giovanni a cura del sottoscritto, si pranzerà al circolo del Cistio. Per prenotarsi – e vale la pena – si può contattare il Segretario Mauro Baroncini al numero 348/9172065 Paolo Marini  

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