Borgo San Lorenzo

Dopo Vicchio anche Borgo. M5S fuori dal Consiglio? Prima sì, poi no…

Ballottaggio Borgo. Omoboni confermato sindaco (64% contro 35,99%)

Sembra decisamente non essere facile l’attribuzione dei seggi e dei consiglieri dopo lo scorse elezioni amministrative. Un tranello nel quale è caduto Vicchio (clicca qui) che inizialmente aveva lasciato fuori il candidato sindaco dei Cinque Stelle (Maurizio Bargoni) e nel quale sembra ora cadere anche Borgo San Lorenzo dopo il ballottaggio. Come si legge sul quotidiano La Nazione di oggi, infatti, non sarebbe ancora ben chiara la composizione del futuro consiglio, e tutto sarebbe demandato alla Commissione Eelettorale che, a quanto si legge su La Nazione, si dovrebbe riunire proprio oggi (martedì). Sul sito del Comune, infatti, si trova una composizione del Consiglio che vede 10 consiglieri alla maggioranza e sei alle minoranze (con i Cinque Stelle che, come era successo a Vicchio) resterebbero fuori. Ci sarebbero però anche dei conteggi ministeriali, secondo i quali passerebbero: Per il Pd Gabriele Timpanelli (237 preferenze), Irene Pieroni (143 preferenze), Stefania Ciardi (139), Guido Pacini (106), Laura Taronna (101), Luca Del Tempora (98), Nicolò Grifoni (91) e Niccolò Erci (85), per Civicamente Caterina Santelli (73) e per Città Aperta Giada Ciampi (60). Per le minoranze Lega Cambiamo Insieme dovrebbe far entrare Luca Margheri, Francesco Atria (82) e Claudio Ticci (72). Poi per Borgo in Comune Leonardo Romagnoli e Lorenzo Verdi. E, come detto, Marco Giovannini per il Movimento Cinque Stelle. Vedremo se, come detto, prevarrà o meno questa ultima impostazione. Ancora poche indiscrezioni, invece, sulla composizione della Giunta. Per la quale si parla della riconferma della sola Cristina Becchi (assessore uscente alla Cultura) e di un posto (forse) per Gabriele Timpanelli. Tutte le informazioni sono tratte dal quotidiano La Nazione in edicola oggi (martedì 11 giugno).

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