Vaglia. Una raccolta di firme, per scongiurare che a Paterno, una volta rimossi i rifiuti pericolosi, si realizzi una discarica di amianto. La promuove l’amministrazione comunale di Vaglia, insieme a varie associazioni e comitati del paese. Perché – è stato spiegato questo pomeriggio (giovedì 2 ottobre) nel corso di un’assemblea – non ancora scongiurata nè tramontata l’ipotesi prevista dal Piano Interprovinciale dei rifiuti. E allora l’obiettivo è quello di raccogliere almeno 3mila firme entro la fine di ottobre. In modo da da dare ulteriore forza al documento approvato nei giorni scorsi dal Consiglio Comunale. Nel quale si mette in risalto ancora una volta la presenza nella zona di falde acquifere e faglie che, sostengono i geologi, sconsiglierebbero di creare in loco una discarica del genere. Alla serata di presentazione della petizione hanno partecipato, oltre ai rappresentanti dell’amministrazione, anche tre legali che hanno seguito il caso di Paterno. E che hanno messo l’accento sulla contraddittorietà di alcuni passaggi del piano. Per tutti quelli che vogliono aderire alla petizione la mail è vagliaincontra@gmail.com
Dopo il ‘polverino’ l’eternit? Raccolta firme per Paterno











