Forse impressionato dai commenti trachant del sindaco metropolitano Dario Nardella trasformatosi in sceriffo venerdì scorso contro gli ambientalisti in Piazza della Signoria a Firenze con un video che è diventato virale col suo "Che cazzo fai!" rivolto all'attivista di ultima generazione e che ha indignato l' Associazione Diritti Utenti e Consumatori (leggi qui) ecco arrivare oggi l'epiteto sessista di Federico Ignesti sindaco di Scarperia e San Piero che filmando l'apertura della nuova rotonda presso il Borgo Nuovo a San Piero a Sieve si lascia andare a un invettiva inaccettabile nei confronti di una signora rea di non aver compreso bene la nuova viabilità.
Il suo "Accidenti alle donne e a chi gli da la patente" lo fa balzare in testa alla classifica dei sindaci che più si lasciano andare con la parola. Forse da Nardella ha preso spunto oppure nè era geloso e voleva dare di più?
Rimane l'amarezza per un linguaggio che credevamo consegnato all'archivio dei ricordi e a un sessismo gretto e volgare che sicuramente non si confà al linguaggio di un Primo Cittadino.
A quando le scuse?












