Borgo San Lorenzo

Domenica ecologica a Panicaglia. Si apre il dibattito

Domenica ecologica a Panicaglia. Si apre il dibattito

Con sacchi e guanti per rendere la frazione di Panicaglia più vivibile e pulita. E’ l’iniziativa lanciata da un gruppo di volontari. Ma fa discutere l’intervento dell’assessore all’ambiente di Borgo San Lorenzo. Pubblichiamo di seguito la nota del Comune e quella del Pdl di Borgo San Lorenzo. Ecco quanto trasmesso dall’ufficio stampa del Comune:

C’è chi si darà da fare con scope, guanti e sacchi, stracci, secchi e spugne. E chi con carriole, pale e zappe per ripulire strade e aree verdi più frequentate della loro frazione. Tutti quanti con indosso casacche catarifrangenti e muniti di triangoli di segnalazione.

Sono i cittadini di Panicaglia che domenica prossima, 11 aprile, aderiranno e parteciperanno all’iniziativa di volontariato ambientale e cittadinanza attiva che ha lanciato il circolo “Lo Stradone” in collaborazione con l’associazione culturale “Festa delle Vergini” e il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo e della Comunità Montana Mugello. “Una ‘domenica ecologica’ per ripulire e rendere ancora più vivibile e carina la nostra piccola frazione”, spiegano gli organizzatori.

La “Domenica ecologica” di Panicaglia scatterà alle 9,30 con colazione al circolo e assegnazione dei compiti, poi dalle 10,30 alle 12,30 i vari gruppi di panicagliesi (e non solo) si muoveranno in lungo e in largo per raccogliere quei piccoli o grandi rifiuti come cartacce, lattine, mozziconi e pacchetti di sigarette, buste di plastica che mani maleducate hanno gettato sui cigli delle strade, per terra oppure in prati e giardini. Terminate le operazioni di pulizia, ritorno al circolo per far festa tutti insieme a tavola con una grigliata. In caso di maltempo l’iniziativa sarà rimandata a domenica 18 aprile.

“E’ una bella iniziativa che coniuga senso civico e sensibilità ambientale, a cui abbiamo subito aderito concedendo il patrocinio – sottolinea l’assessore all’Ambiente del Comune di Borgo San Lorenzo Stefano Squilloni -. E l’auspicio è che da questa ne possano nascere analoghe in tutte le nostre frazioni in una sorta di ‘Puliamo la frazione’ da tenersi periodicamente, come momento di partecipazione e attivismo civico ma anche di festa con tanti cittadini a cui sta a cuore il paese in cui vivono. Il Comune, certo, deve fare la propria parte e cerchiamo di farla, nonostante le sempre più scarse risorse a disposizione – aggiunge l’assessore Squilloni -, ma la collaborazione della popolazione rende il nostro compito più facile e soprattutto anche meno oneroso per la collettività. Purtroppo si nota con frequenza la cattiva abitudine di abbandonare soprattutto nelle aree più periferiche e lontane materiali ingombranti, un comportamento dettato certamente da inciviltà e scarsa sensibilità ma forse anche per scarsa informazione. A questo proposito – continua – ricordo che è sempre attivo un servizio di ritiro di ingombranti, peraltro completamente gratuito, che è gestito da Publiambiente e per prenotarlo è sufficiente chiamare il numero verde 800980800 e fissare giorno e orario del ritiro. E’ un servizio semplice e utile, e utilizzandolo di più si contribuisce a un miglior decoro del nostro paese”.

E, come anticipato, la reazione del Pdl mugellano alle parole di Squilloni:

Leggiamo col sorriso (amaro!) la nota diffusa dall’assessore Squilloni a margine della Domenica Ecologica a Panicaglia.

Ci associamo, senza indugio, ai cittadini di Panicaglia e ne ammiriamo il senso civico. Crediamo tuttavia che più che la sensibilità ambientale, quello che anima i panicagliesi sia un semplice desiderio di pulizia e la rassegnazione che chi dovrebbe fare non fa!

È da tempo che il PDL denuncia il degrado e la mancanza di pulizia di Borgo e delle sue frazioni e delle sue strade. Ma chi potrebbe e dovrebbe agire, fa invece finta di nulla e si limita ai soliti proclami, fritti e rifritti nel solito olio rancido dei tagli di bilancio. L’assessore Squilloni tira fuori la solita zuppa della “mancanza di risorse”, come un disco rotto buono per tutte le occasioni. (Ci ha risparmiato, bontà sua e glielo riconosciamo, il sucessivo “dovuti ai tagli del Governo”).

Ora noi ci chiediamo di quale risorse stia parlando. Essendo vigente un contratto con Publiambiente per la pulizia di Borgo, le cose sono due. Forse che i cittadini pagano meno tasse per la pulizia di capoluogo, frazioni e strade.  E non ci pare proprio. O che Publiambiente ha aumentato i costi a carico del Comune senza aumentare corrispodentemente i servizi (che pure sono evidentemente carenti visto che ai cittadini tocca pulire in proprio!). In ogni caso il Governo c’entra proprio poco !

L’assessore Squilloni, moderno censore della mancanza di soldi, farebbe bene a aprire gli occhi e guardarsi intorno e notare la mancanza di controlli piuttosto.
Il servizio di Publiambiente è pessimo e pagato a peso d’oro. (Ma non ci risulta che nessuno dal Palazzo alzi la mano e ne critichi l’operato, per difendere come sarebbe necessario il diritto (oltretutto pagato!) dei cittadini ad avere un paese pulito). I cittadini di Borgo, tartassati, non saranno mai abbastanza riconoscenti a chi decretò, con lungimiranza, il passaggio dall’operaio del comune, armato solo di carretto e granata, alla iperefficienza delle truppe motorizzate di Publiambiente.
Tra le quali, oltretutto, pare ci siano alcuni esperti intenditori di caffè che, specie al mattino verso le 8-8.30, più del decoro e della pulizia, pare si preoccupino di quale bar serva il miglior cappuccino di Borgo.

A riguardo dei maleducati, infine, che lasciano rifiuti ingombranti o peggio lanciano rifiuti dalla propria macchina lascinadoli lungo la strada, riteniamo che l’assessore farebbe bene a prevedere una pulizia eccezionale delle strade di maggior accesso al capoluogo, che in qualche caso sembrano una discarica “diffusa”, e magari un giro di vite sui controlli effettuati dalle pattuglie dei nostri vigili. Presto arriveranno il MOTOGP, la 100KM del Passatore e altre manifestazioni che richiamano nel nostro comune molti turisti. Sarebbe l’ora di accoglierli in un paese più pulito.

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