Per l’ottavo anno a Palazzuolo sul Senio, in piena estate, si festeggia un natale particolare. Si tratta dell’evento organizzato dall’Amministrazione comunale che vuole ricordare la costituzione del Comune di Palazzuolo. Presso l’Archivio di Stato di Firenze, infatti, alcuni anni fa è stato ritrovato il certificato originale che attesta la data di nascita del piccolo borgo di confine. Era il lontano 26 agosto 1373. La data si riferisce alla decisione da parte del consiglio della Repubblica fiorentina di quegli anni di dare ufficialmente vita al nuovo borgo montano nelle proprie terre.
Il programma di domenica 25 agosto prevede eventi lungo tutta la giornata e si conclude con un consiglio comunale aperto (ore 18) per il conferimento della cittadinanza onoraria a Monsignor Angiolo Livi, la cui famiglia era di origine palazzolese, parroco di Palazzuolo durante gli anni del dopoguerra e della ricostruzione. Monsignor Angiolo Livi ha partecipato attivamente alla realizzazione di servizi essenziali per la comunità, in particolare l’istituzione delle scuole medie di Palazzuolo assieme a Roberto Campomori. Inoltre ha promosso una serie di attività religiose e culturali atte a mantenere saldo il legame tra la comunità nel dopoguerra. Oggi il Monsignor è famoso a Firenze per essere il parroco di S. Lorenzo, nota e storica parrocchia del centro.
Alle ore 16, all’Oratorio di S. Antonio verrà presentata la tesi di laurea di Jacopo Vannucchi avente per titolo “Una comunità dell’Appennino. Palazzuolo 1848 – 1868”. La tesi è una ricerca completa sulla metà dell’Ottocento che recupera una serie di documenti e notizie dando un quadro completo della vita del paese in quell’epoca, con un confronto tra la documentazione presente negli archivi comunali e quelli statali. Un lavoro esaustivo che fa luce su vicende del paese di cui si avevano notizie essenzialmente orali.
Ma la festa per la fondazione del piccolo borgo prenderà il via alle 9,30 con la sfilata per le vie del paese del corpo bandistico “G. Savoi”. Alle 11 si terrà la messa concelebrata dagli ex parroci palazzuolesi. Animerà la liturgia il coro “Mulieris Voces” di Firenzuola. Alle 12,30 tradizionale appuntamento culinario (su prenotazione) alla Casa del villeggiante.












