Borgo San Lorenzo

Dodici donne nell’arte mugellana. Una mostra a Borgo, info…

Dodici donne nell’arte mugellana. Una mostra a Borgo, info...

In mezzo a tante donne ci siamo sentiti a nostro agio, (meno male che c’erano anche un paio di pittori maschi!!), specialmente quando ognuna  era davanti al suo dipinto, al suo disegno, al suo acquerello, alla sua scultura, insomma davanti alla propria opera, il tutto allestito nella vecchia Cappella di San Francesco all’interno della Biblioteca Comunale in piazza Garibaldi a Borgo San Lorenzo.

Eravamo vicini alla ricorrenza dell’8 marzo (TANTI AUGURI A QUESTE CARE AMICHE!), giornata internazionale della donna e miglior occasione non poteva essere quella di organizzare ed allestire una mostra collettiva, se pur semplice, rigorosamente di tutte donne.

La cronaca ci racconta (peccato che fra tanti colleghi della cosidetta stampa locale, eravamo soli, soletti), dopo la presentazione della mostra da parte della signora Maria Luisa Vallomy Bettarini, la cara amica Renata Innocenti Paoli, ha avuto l’onore di dissertare su questa pagina culturale, inedita e simpatica, presentando le artiste (la stessa Maria Luisa Vallomy, Rossana Antonelli, Costanza Antoniazzi, Maria Grazia Bonanni, Costanza Braschi, Gianna Giannini, Luciana Gabellini, Patrizia Gabellini, Alice Gori, Marta Manetti, Cristina Monti e Marta Morolli), proprio in un periodo dove appunto la donna è al centro dell’attenzione per quei fatti storici, a volte drammatici,  accaduti nel corso degli anni in tante parti del mondo.

Dobbiamo evidenziare e non certo per piaggeria della relatrice, ormai amici da una vita, ci è piaciuto  quando sono state ricordare e menzionate alcune artiste di spessore mondiale che hanno calcato l’arte pittorica nel tempo e nello spazio.

Fra le altre Renata Innocenti Paoli ha ricordato Sofonisba Anguissola (Cremona 1535 – Palermo 1625) Artemisa Gentileschi (Roma 1593 – Napoli 1653), Berthe Morissot ( Bourges 1841-Parigi 1895), Susanne Valadon ( Bessines-sur-Gartempe 1867-Parigi 1938) ed altre, le quali oltre ad essere state molto brave, erano anche compagne o fidanzate di grandi artisti.

Per le pittrici presenti, questi ricordi, sono state davvero apprezzati e non poteva esser diversamente visto e considerato che al centro dell’attenzione era il “gentil sesso”. La mostra sarà visitabile addirittura fino al 22 aprile 2014 con il seguente orario:  dal lunedi al sabato con l’orario della Biblioteca Comunale dalle ore 9 alle ore 19. Una nota di colore naturalistica.

Quel  pomeriggio di “martedi grasso” durante l’inaugurazione,  il cielo si è fatto nerissimo come la pece, plumbeo, ma dopo qualche minuto, improvvisamente, una violenta sfera di sole da Sud Est, ha inondato per meno di 30 secondi la torre civica dell’orologio e la parte superiore della facciata della Pieve romanica di San Lorenzo.

Erano esattamente le 17,34. Niente di particolare, ci mancherebbe, ma davvero due belle emozioni  in quel felice pomeriggio culturale.

 

L’intervento di Renata Innocenti Paoli. A sinistra Maria Luisa Vallomy Bettarini, Cristina Monti, Marta Manetti.

 

Foto ricordo di alcune pittrici presenti nella Sala espositiva del palazzo del Podestà con al centro Renata Innocenti Paoli.

 

Nel buio prima del temporale una sfera di sole sulla facciata della Pieve

 

Nel buio prima del temporale una sfera di sole sulla  torre civica dell’orologio.

 

(Foto A.Giovannini)

Change privacy settings
×