La segnalazione di un lettore di OK!Mugello arriva fino in Consiglio Provinciale. Nei giorni scorsi, prima che la notizia uscisse sulla stampa, un lettore ci aveva contattato per fare presente la comparsa di ‘sospette’ strisce gialle lungo le nostre strade. Era stata la nostra redazione, poi, a segnalare il fatto ad alcuni Consiglieri Provinciali. Secondo la segnalazione, infatti, sul ciglio delle strade mugellane pare fossero stati sparsi diserbanti del personale della Provincia. Segnalazione a cui i Consiglieri hanno dato seguito con la seguente Domanda di Attualità, per chiedere spiegazioni e delucidazioni. Noi della redazione diciamo grazie, prima di tutto, al nostro lettore:
Mugello: uso di diserbanti chimici per la manutenzione delle pertinenze stradali di competenza della Provincia. Rifondazione Comunista: fatto gravissimo con pesanti ricadute ambientali, sanitarie ed economiche per le produzioni biologiche. Sospendere immediatamente la pratica e verificare il rispetto delle normative sulla salvaguardia ambientale.
Domanda di attualità
Numerose segnalazioni da parte di cittadini, evidenti conferme date dalle inconfondibili essiccature di strisce ben delimitate di erba e arbusti: lungo i bordi della SR 302 (Faentina) e della SP 551 (Traversa del Mugello), in questi giorni, anziché procedere alla falciatura della vegetazione per la manutenzione dei bordo-strada è stato evidentemente fatto ricorso a sostanze chimiche diserbanti.
Un fatto gravissimo con conseguenze che rischiano di essere devastanti da un punto di vista ambientale, sulla flora e sulla fauna, e per le coltivazioni agricole dei terreni adiacenti, anche a causa dei dilavamenti dovuti alle piogge di questi ultimi giorni.
Ad essere chiamata direttamente in causa è l’amministrazione provinciale cui spetta, per competenza, la manutenzione delle strade in oggetto e delle relativa pertinenze.
Vale la pena richiamare il testo del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, attuativo della direttiva 91414CEE, che in modo esplicito dice: “il sempre maggior impiego sia nel settore agricolo che extragricolo dei prodotti fitosanitari assume particolare rilevanza sanitaria soprattutto in relazione ai danni che, per eccessiva e perdurante esposizione a tali prodotti, possono derivare per la salute di tutti coloro che a diversi livelli li utilizzano” ed è necessario ricordare “quanto un uso scorretto di tali prodotti possa costituire un non trascurabile rischio di contaminazione sia delle derrate alimentari destinate al consumo umano ed animale, che dell’ambiente, in modo specifico del patrimonio idrogeologico”.
Ciò premesso gli scriventi consiglieri provinciali, nel denunciare la gravità del fatto sopra esposto e nel chiedere una sospensione immediata dell’uso di sostanze diserbanti e essiccanti lungo i cigli stradali, chiedono al Presidente della Giunta Provinciale e agli Assessori competenti di riferire:
– da chi, e per quali motivi, sia stata presa la decisione di passare dalla abituale falciatura della vegetazione all’essiccazione della stessa attraverso uso di diserbanti;
– nello specifico, quali sostanze siano state utilizzate, in quali quantità e in quali luoghi;
– se non si ritenga che tali sostanze possano provocare danni ambientali e danni alle coltivazioni dei terreni adiacenti alle zone direttamente interessate;
– se tale modalità sia stata concordata o meno con le amministrazioni comunali interessate;
– se sia stata presentata, così come disposto dalle normative in materia, relativa domanda alla ASL di competenza per la richiesta di autorizzazione;
Chiedono inoltre all’assessore all’ambiente di relazionare in merito alla questione e agli effetti che le sostanze usate possono avere in termini di contaminazione dei terreni, della vegetazione interessata, e delle coltivazioni contaminate.
Andrea Calò Lorenzo Verdi (Gruppo Rifondazione Comunista Provincia di Firenze)











