L'allenatore Simone Vannuzzi con un suo atleta © ufficio stampa
La Giornata mira ad aumentare la consapevolezza verso la comprensione dei problemi connessi alla disabilità e l'impegno per garantire la dignità, i diritti e il benessere delle persone con disabilità. Il 3 dicembre di ogni anno ricorre la Giornata internazionale delle persone con disabilità, istituita dall'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) nel 1992, con l'intento di promuovere la piena inclusione, la tutela dei diritti e la valorizzazione della dignità delle persone con disabilità in ogni ambito della società. La boxe può essere praticata anche da persone con disabilità, con un'attenzione particolare alla promozione dell'autostima, del benessere psicofisico e del superamento dei limiti, in linea con i valori della Giornata Internazionale della Disabilità.
Dal 2022, la Federazione Pugilistica Italiana ha regolamentato la possibilità di praticare attività di pre-pugilistica e la Gym Boxe (con contatto controllato) per persone con disabilità fisiche, intellettive e sensoriali. Esistono iniziative come la "special boxe", che adatta la disciplina per atleti in carrozzina, e progetti che utilizzano la boxe per migliorare la coordinazione, la sicurezza, la motivazione e il benessere degli atleti.
Benefici della boxe per atleti con disabilità
- Benefici fisici: Migliora la resistenza, la forza, la coordinazione e l'equilibrio.
- Benefici psicologici: Aumenta l'autostima, la sicurezza e la motivazione, aiutando a superare le paure.
- Benefici sociali: Permette di creare nuove relazioni e di superare pregiudizi attraverso lo sport.
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Iniziative specifiche
- Regolamentazione federale: Dal 2022 la FPI, Federazione Pugilistica Italiana, ha permesso la pratica della Gym Boxe anche per atleti con disabilità fisiche, intellettive e sensoriali.
- Progetti inclusivi: Iniziative come la boxe adattano l'allenamento per atleti in carrozzina, dimostrando che lo sport può abbattere le barriere.
- Collaborazioni: Firenze giugno 2024: la paraboxe diventa inclusiva con Dinamika Special Boxe Porta Romana
- Pugilato e disabilità, svolta storica: dal 2022 la Gym boxe col sogno... Los Angeles. Dal 1 gennaio 2022 anche i diversamente abili con disabilità fisiche potranno accedere all'attività Gym boxe con contatto controllato. Resta invariata la possibilità per le disabilità intellettive e per quelle sensoriali (con riferimento agli ipovedenti) di poter praticare l'attività prepugilistica.
A Firenze la palestra Dinamika Special Boxe Porta Romana, una palestra speciale per una sfida “speciale”, dove lo sport trasforma la disabilità in abilità. Un montante, un gancio, il sacco, il paracolpi, un diretto, un colpo d’incrocio, la schivata, la parata, il diretto, la schivata del montante, la guardia, la difesa... è nata a Firenze la Special Boxe, la boxe come “riscatto sociale“ e ragione di vita, dalla carrozzina un diretto che manda k.o. tutte le preclusioni.
Una iniziativa che ha meritato un plauso anche dalle Autorità cittadine, il progetto di Simone Vannuzzi, campione italiano dei supermassimi categoria over 51 e tecnico federale della S.A.F la più antica palestra di Firenze, quello di creare una palestra “speciale” Dinamika Special Boxe Porta Romana da dedicare corsi gratuiti di pugilato per diversamente abili, una novità assoluta in Italia, che si abbina logicamente ai corsi per chi vuole tenersi in forma, dunque un vanto sportivo e sociale per la città, iniziato dagli incontri con Cosimo Guccione, ex assessore allo sport e attuale Presidente del Consiglio Comunale.
In palestra la psicologia dello sport e la disabilità formano un binomio della normalità fatto di emozioni e di sogni che solo praticare con successo uno sport garantisce vantaggi notevoli anche per i soggetti con disabilità, specie se in giovane età.
Innanzitutto, lo sport aiuta a conoscere se stessi, sperimentando i propri limiti e conoscendo le proprie capacità. In questo modo, l’atleta con un handicap può acquisire una maggiore sicurezza in se stesso, e la fiducia nelle proprie abilità.
Parla Matteo Fabbri atleta disabile:
"Sono disabile ma fermamente convinto a non mollare..... nello sport ho imparato a saper perdere, accettare le sconfitte, ma gareggiare assolutamente, capire che, per vincere, bisogna migliorare se stessi e non prendersela con l’avversario, mostrare maturità, quella che hanno solo i grandi campioni hanno nello sport e che solo i grandi uomini hanno nella vita. Sono allenato alla Palestra Dinamika Special Boxe Porta Romana da Simone Vannuzzi e, fin dal primo allenamento, mi sono emozionato, felice, anche se un po’ teso ma molto motivato e concentrato, dunque mi sono messo in gioco per avere una concreta possibilità di confronto “alla pari”, niente alibi, ma confronto, sfida, divertimento, gioco, amicizia, socializzazione e finalmente stare insieme con i miei coetanei, ragazzi come me!"
Simone Vannuzzi, allenatore, tecnico federale S.A.F.:.
"Parliamo proprio quella disciplina che non a caso viene definita “nobile arte“, dove spesso capita che i protagonisti siano campioni di vita e coraggio oppure (come in questo caso) atleti veri capaci di prendere a pugni il destino e la sorte, le limitazioni e le condizioni di handicap, trasformando l’esistenza in carrozzina in una sfida piena di passione e, perché no, di competizione.
Dunque la boxe come “riscatto sociale“ e ragione di vita. La palestra del Porta Romana è come “viva”.....piena di suoni, emozioni, grinta, socializzazione, come questi ragazzi, infatti la boxe sta vivendo un nuovo Rinascimento, ti fa imparare dalle sconfitte, la sconfitta è la più grande maestra che ci sia concesso di avere, anche a persone portatrici di disabilità, e in senso più ampio, di dimostrare che le differenze possono essere una grande risorsa se integrate in un contesto di
collaborazione del quale una squadra è incarnazione perfetta.
A Firenze abbiamo un sogno.....formare una squadra di atleti fiorentini che praticano la boxe in carrozzina e, fra 4 anni, volare a Los Angeles alle parolimpiadi, e finalmente gareggiare nella disciplina nella quale dell'Italia non ha avuto una squadra alle ultime paraolimpiadi di Parigi."
Prossimo evento quello che si svolgerà l'8 dicembre al Palazzetto dello sport di Montelupo Fiorentino, con il patrocinio del Comune di Montelupo Fiorentino una serata organizzata dalla palestra SAF che porterà gli spettatori in un mondo fatto di passione, inclusione e cuore sportivo. Evento clou della serata, l’incontro in 3 fasi del fiorentino Matteo Fabbri fiorentino V/l’atleta romeno Iulian Lazar naturalizzato italiano di Pescara.
Un incontro di paraboxe dove l’atleta fiorentino Matteo Fabbri, Palestra Dinamika Special Boxe Porta Romana, della SAF Firenze, che pratica la special boxe da circa un anno e allenato dall’allenatore Simone Vannuzzi, incontra il romeno naturalizzato italiano Iulian Lazar, di Pescara e allenato dal maestro Emanuele Cavallucci, della Palestra Fight Clubbing di Pescara.


