Borgo San Lorenzo

Disabile ‘escluso’ dal matrimonio e dal Municipio. Omoboni scrive lettera di scusa

Rifondazione interviene sui diversamente abili licenziati

Il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni, porge pubblicamente le sue scuse per l’increscioso episodio avvenuto lo scorso sabato: quando un ragazzo disabile è dovuto rimanere fuori dal Municipio (mentre si celebrava il matrimonio di un suo amico) perché l’addetto non disponeva delle chiavi per l’entrata accessibile ai disabili (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello, che denunciava la questione). Lo fa sia attraverso Facebook, sia attraverso una lettera indirizzata a Leonardo Maretti, che sul nostro giornale aveva denunciato l’episodio. Ecco quanto scrive Omoboni e poi il testo della lettera:

Nella quotidiana vita amministrativa si possono fare degli errori. Ci è stato segnalato un inconveniente che non ha permesso ad una persona di assistere ad un matrimonio celebrato nel Municipio. Magari sarebbe bastata una chiamata per risolvere il problema. Me è giusto assumersi la responsabilità. Stamani ho inviato una lettera personale di scuse per quanto accaduto. Borgo San Lorenzo è da sempre una Città aperta e inclusiva.

Scrive Omoboni a Maretti:

Egregio signor Maretti Ho appreso con dispiacere quello che è accaduto sabato scorso. Un disguido avvenuto con le chiavi consegnate al celebrante del matrimonio, a cui lei e il suo amico avreste dovuto prendere parte. Sono convinto che le scuse non servano ad alleviare la frustrazione che avete provato in quel momento. Ma sono un atto sentito e doveroso che come sindaco e come persona ritengo di dovervi porgere, a nome mio e dell’intera amministrazione. Le chiedo di far pervenire anche a lui questa mia lettera e la rassicurazione che tali episodi non si ripeteranno in futuro. Cordiali Saluti Il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni

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