Dopo che nei mesi scorsi si era scatenato un vero e proprio ‘putiferio’ per l’iniziativa del Comune di Borgo San Lorenzo, che concesse il patrocinio alla Giornata per la Vita organizzata a Luco di Mugello presso la parrocchia; ora il Comune di Borgo San Lorenzo (come del resto è normale nella vita democratica) concede il patrocinio ad una iniziativa di segno diametralmente opposto. Ecco di cosa tratta l’iniziativa che si terrà venerdì 28 alle 21:30 nella nota degli organizzatori: il gruppo NonUnaDiMeno Mugello:
40 anni dalla Legge 194 Per una sessualità libera, per la contraccezione gratuita, per essere libere di scegliere! Le donne stanno lottando in ogni parte del mondo. Ovunque vediamo un attacco alla libertà che ci siamo conquistate. La contraccezione gratuita, il pieno accesso all’aborto, l’educazione a una sessualità libera sono ancora negati o fortemente ostacolati e, anzi, proprio in questo momento assistiamo al tentativo di sottrarre alle donne il potere e la libertà di decidere sul proprio corpo e sulla propria vita, con la diffusione dell’obiezione di coscienza e con un attacco feroce all’aborto. In Italia l’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza è sempre più un percorso a ostacoli. Il numero di medici obiettori ha raggiunto una media nazionale del 70%, con punte del 90% in alcune regioni. Solo 390 su 654 strutture dotate di reparti di ostetricia e ginecologia effettuano interruzioni di gravidanza. La pillola abortiva RU486 è somministrata da pochi ospedali e in modo limitato. E non va molto meglio quando in gioco c’è il diritto alla salute durante la gravidanza e il parto. Lottiamo per una sessualità libera, contro la subordinazione e la violenza e per questo: Vogliamo welfare per l’autodeterminazione, la sanità pubblica, laica e a nostra misura, i consultori aperti alle donne di qualunque età, alle persone gay, lesbiche, trans, e alle migranti. Vogliamo la contraccezione gratuita. Vogliamo l’accesso gratuito all’assistenza sanitaria per l’ivg, la gravidanza e il parto indipendentemente dalla cittadinanza e dai documenti. Vogliamo gli obiettori fuori dalle strutture sanitarie pubbliche e dalle farmacie. Vogliamo la RU486 a 63 giorni e senza ospedalizzazione, somministrata anche nei consultori pubblici. Vogliamo l’eliminazione delle sanzioni amministrative per le donne che ricorrono all’aborto fuori dalle strutture sanitarie pubbliche. Vogliamo l’educazione sessuale nelle scuole. Vogliamo condividere saperi e desideri. Per tutto questo INVITIAMO TUTTE E TUTTI al dibattito che si terrà Venerdì 28 SETTEMBRE, alle ore 21.30 alla saletta Pio La Torre a Borgo San Lorenzo dove parleremo di: • L. 194 oggi e i servizi nel territorio a sostegno della donna, dei giovani, delle famiglie • Percorso sulla conquista del diritto all’aborto legale e sicuro e ad una maternità cosciente e responsabile in Italia e nel mondo (verranno proiettati anche filmati a riguardo) • Come si sta muovendo il tavolo regionale per applicare la L. 194 ed il diritto all’ aborto in Toscana • Dibattito aperto su: Per un’aborto legale e sicuro e per una maternità cosciente e responsabile, quali sono i servizi che pensiamo importante implementare nel territorio del Mugello Non rimaniamo in Silenzio! PARTECIPIAMO! Fb: NonUnaDiMeno-Mugello nudm.mugello@virgilio.it












