Applauditissimo concerto, ieri sera all’outlet di Barberino, per la cantante statunitense Dionne Warwick. L’artista si è esibita sul grande palco realizzato per Barberino Summer Nights Festival, organizzato all’interno dell’outlet.
A partire da venerdì 30 luglio, infatti, si sono succeduti Gino Paoli, Karima (la cantante la cantante italo – algerina che ha partecipato ad Amici ed è arrivata seconda al festival di Sanremo 2009, nella categoria Proposte, duettando con Burt Bacharach e Mario Biondi.
Domenica, come detto, è stata la volta di Dionne Warwik, che ha eseguito splendidi duetti. Dionne iniziò la sua carriera cantando con la madre e la zia nella chiesa della sua cittadina del New Jersey, anche come voce solista, fino a formare un vero e proprio coro gospel con le proprie cugine, iniziando quindi a proporsi in vari provini nella vicina New York, dopo aver conseguito il diploma alla prestigiosa Accademia Musicale dell’Università di Hartford.

Nella copertina del suo primo singolo, Don’t Make Me Over, che uscì nel 1963, il suo cognome fu riportato erroneamente, da Warrick a Warwick, ciononostante questo rimase il suo pseudonimo. Il brano d’esordio ebbe dunque un discreto successo, ben presto seguito da Anyone Who Had a Heart, nel 1964, ma fu con Walk on By che venne consacrata al successo mondiale.
Numerosi suoi pezzi, come Message to Michael ebbero un notevole successo in Gran Bretagna nella seconda metà degli anni sessanta, dove ottenne una popolarità crescente, fino a essere ricevuta dalla Regina d’Inghilterra.
È del 1967 l’album Here Where There is Love che divenne uno strepitoso successo, in particolare grazie al singolo I Say a Little Prayer, successivamente riportato in auge nell film Il matrimonio del mio migliore amico.
E lunedì 2 agosto chiusura del festival con l’atteso concerto di Francesco Renga. Nell’occasione, come nelle altre serate del festival, l’outlet resterà aperto fino alle 24.
Nelle foto: L’esibizione dell’artista a Barberino (in alto) e il grande palco dell’outelt (qui sotto).
Foto Nicola Di Renzone












