Sono stati presentati questa mattina (sabato 10 ottobre) i risultati della campagna Defend Life (Rapporto 2015), organizzata dal Corpo Forestale dello Stato per la sicurezza delle strade in montagna. L’occasione è stata un conferenza stampa che si è tenuta presso l’autodromo del Mugello (cui era presente anche OK!Mugello) proprio in concomitanza con le attività del Civ (campionato italiano di velocità di motociclismo). I passi interessati (Muraglione, Futa, Giogo, Vimaggio, Calla) sono infatti teatro di un consistente flusso di motociclisti, che spesso, non rispettando le norme di sicurezza e del codice, hanno portato ad un elevato tasso di incidentalità. Interferendo anche con i normali flussi turistici delle aree. Alcuni dati della campagna di controllo del fenomeno parlano di 18 ‘cantieri’ di controllo, con 58 unità di personale impiegate e 200 veicoli (Moto) controllati (sui quali sono state riscontrate 60 irregolarità). Una campagna giudicata positivamente dai responsabili del Corpo. Che spiegano come abbia portato ad un’attenuarsi del fenomeno e ad una maggiore consapevolezza dei motociclisti) e dalle autorità locali (per le quali erta presente il presidente dell’Unione Montana dei comuni del Mugello, Federico Ignesti).
Defend Life. Al Mugello bilancio dei controlli sui passi












