Parliamone

Decoro & Manutenzione: I Care. Perché la ‘cosa pubblica’ è anche mia. Parliamone, di domenica

Angeli del Bello. Sabato secondo appuntamento a Borgo

La piccola riflessione di OK!Mugello di questa settimana è dedicata agli Angeli del Bello e, più in generale, alle tante associazioni e iniziative che, tramite il volontariato, custodiscono e incrementano il decoro dei nostri paesi. Da alcuni anni, infatti, ha peso campo anche in Mugello un nuovo spirito di protagonismo dei cittadini, che hanno giustamente capito che la ‘cosa pubblica’ non è ‘di nessuno’, ma ‘di tutti’. E che quindi ‘tutti’ sono chiamati a farsene carico, salvaguardarla e mantenerla. Un’assunzione di responsabilità collettiva che alla lunga, ne sono convinto, potrà portare i suoi frutti anche nell’educazione dei nostri figli. Magari, infatti, d’ora in poi vedremo in maniera diversa il fatto che i nostri figli imbrattino una panchina che noi stessi abbiamo verniciato. Un I Care, me ne occupo (tanto per citare Don Milani, molto in voga in questi tempi). Personalmente sogno un paese nel quale il cittadino, invece di lamentarsi per la sporcizia della strada, prende la ramazza e pulisce il tratto davanti a casa propria. Invece di lamentarsi per lo stato del guardino pubblico, prende le forbici e pota una siepe. Il cammino, certo, è lungo. E in mezzo c’è anche tanta burocrazia (provate ad ‘armarvi’ di forbici nel giardino comunale), ma la strada sembra essere tracciata. E, con questo piccolo articolo voglio solo dire a quelli che la stanno percorrendo:

‘Non vi fermate, anche se piano piano le vostre azioni fanno meno clamore e hanno meno risalto mediatico è quella la strada giusta. Magari se parla meno rispetto all’inizio, è vero. Ma non perché la cosa sia meno positiva. Anzi, perché da cosa eccezionale sta diventando cosa ‘normale’. Ed è questa la vittoria più grande’

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