Borgo San Lorenzo

Danno Tav. Le reazioni dei Mugellani. Non tutto è perduto? Valutazioni contrastanti sulla sentenza. Ed è polemica…

Danno Tav. Le reazioni dei Mugellani. Non tutto è perduto? Valutazioni contrastanti sulla sentenza. Ed è polemica...

Danni della Tav, non tutto è perduto? Il giorno dopo la clamorosa sentenza che cancella le responsabilità penali (e le relative condanne) per inquinamento e gestione dei rifiuti sono molti gli interventi e i commenti in proposito.

Prima di tutto i dati oggettivi: secondo il legale Marco Rossi, legale dell’associazione Legambiente, sarà comunque possibile chiedere il risarcimento di alcuni dei danni in sede civile in quanto la Corte ha riconosciuto la prescrizione e non l’assoluzione.

In molti, poi sottolineano che la recente sentenza che cancella i risarcimenti riguarda lo smaltimento dei rifiuti e non l’essiccamento delle risorse idriche.

 

In merito, ad esempio, riceviamo questo comunicato della Comunità Montana Mugello:

“Non commentiamo la sentenza del processo d’appello danni dell’Alta Velocità in Mugello che ha assolto vertici e responsabili di Cavet; attendiamo di conoscere con chiarezza e nei dettagli, al di là degli articoli di stampa, le precise motivazioni espresse nel dispositivo.

Quello che ci preme, come amministratori locali, è ribadire che i danni al territorio provocati dai lavori e dagli impatti a sorgenti e falde acquifere si sono verificati e che sono stati provati anche durante le udienze del processo. La sentenza di secondo grado non ha riconosciuto il danno ambientale e concesso il maxi risarcimento di 150 milioni di euro in favore delle parti civili. E’ stato però riconosciuto il diritto al risarcimento agli enti locali legato al danneggiamento della risorsa idrica”. E’ quanto afferma il presidente della Comunità Montana Mugello Stefano Tagliaferri, anche a nome dei sindaci della zona, in merito alla sentenza emessa ieri nel processo d’appello sui danni ambientali nella realizzazione dell’Alta Velocità in Mugello.

Ma non sembra avere una visione altrettanto positiva Piera Ballabio, storica ‘combattente’ per l’ambiente del Mugello, capogruppo della Lista Civica Libero Mugello, a Borgo San Lorenzo, e membro del locale circolo di Legambiente. Ecco le sue dichiarazioni riportate su facebook:

Sono stati assolti tutti i 39 imputati del processo d’appello sui danni ambientali compiuti durante i lavori alla galleria della TAV nel Mugello. La corte d’appello ha assolto il consorzio Cavet e 27 condannati in primo grado. Cancellato anche il maxi-risarcimento da 150 milioni di euro deciso il 3 marzo 2009. E…. allucinante i privati danneggiati che hanno ricorso sono stati condannati a risarcire le spese processuali. E’ l’ennesima sconfitta dell’ambiente e di tutti coloro – i cittadini di Luco, il nostro avvocato Rossi, il nostro vecchio e combattivo circolo Legambiente Mugello, la procura, il prof. Rodolfi, Girolamo Dall’Olio, Luca Tagliaferri, la sottoscritta e tanti altri – che hanno dedicato a questa vicenda tanto tempo sperando almeno in un riconoscimento della giustizia. 70 kmq. di territorio mugellano prosciugato, terreni inquinati, trasporto di rifiuti illegali: centinaia di prove acquisite dalla procura e non è servito a nulla. Ora le ditte potranno nell’esecuzione dei lavori della variante di valico e della terza corsia inquinarci tranquillamente il lago di Bilancino, sversare le terre inquinate ovunque faccia più comodo: comunque sia nessuno pagherà. E la sentenza arriva proprio nel giorno dell’assalto ai no TAV in Val di Susa. Credo che questa sentenza rafforzerà la volontà dei valligiani di bloccare i lavori. In un’Italia senza diritti l’unica garanzia è spesso intervenire per  evitare che costruiscano grandi opere con enormi speculazioni e spregio dell’ambiente.

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