Oggi (27 marzo 2016, giorno di Pasqua) con il nostro editoriale vogliamo sottolineare la forza di un esempio e la compostezza di una famiglia. Ci riferiamo alla famiglia di Niccolò Murino, il giovane Angelo che ora veglia da lassù sul Mugello, sui suoi amici e, naturalmente, sui suoi familiari. Abbiamo già parlato dei tanti, tantissimi, commenti giunti in redazione. Ora, però, vogliamo mettere in luce il bellissimo gesto d’amore che è stata la scelta della famiglia di donare gli organi. Non aveva neanche 17 anni Niccolò, per i genitori non sarà certo stata una scelta facile. Eppure, grazie al loro gesto d’amore, ora altri ragazzi potranno migliorare la loro vita. Riceveranno, forse, il regalo di Pasqua più bello; ed un po’ di Niccolò continuerà a vivere in loro. C’è cosa più bella e più grande? Esiste un gesto d’amore più disinteressato? Penso di no. Più in generale, poi, la compostezza della famiglia in questi giorni tremendi è stata esemplare. Un dolore forte, intenso, tremendo. Ma mai urlato. Un esempio, anche questo. Ecco, questi vogliono essere gli auguri di Buona Pasqua da parte della redazione a tutti i lettori e a tutto il Mugello. Perché la forza di un gesto vale più di mille parole. E perché siamo sicuri che, se il ricordo di Niccolò vivrà in tutti i suoi amici, un po’ di lui vivrà ancora, concretamente, negli occhi dei ragazzi che avrà contribuito a salvare. Buona Pasqua a tutti.
Dalla famiglia di Niccolò un esempio per il Mugello. Parliamone, di domenica











