Scarperia e San Piero

Dal tramonto all’alba, un viaggio attraverso l’Ingorgo Sonoro 2018

Lettera agli amici di Afrika Jipe Moyo di Padre Cellana

Dal tramonto all’alba, un viaggio attraverso l’Ingorgo Sonoro 2018. Non si dovrebbe mai cominciare un articolo con considerazioni troppo personali di vissuto e di pensiero, ma questa volta calza a pennello. Sono mancato un paio di stagioni dall’Ingorgo Sonoro e devo dire che la differenza di pubblico partecipante è notevole, non conosco i numeri, ma ad occhio ed esperienza il calo lo hanno notato tutti. Detto questo è migliorata la sicurezza, si sono allontanati dalla manifestazione i soggetti più a rischio, è sempre più festa anche da famiglie. Molte nella zona mercatino e di passaggio alla festa con bambini in tenera età. Migliorata l’organizzazione senza ombra di dubbio. Sempre di alta qualità la musica proposta e il cibo fornito dalle associazioni e gli esercenti del territorio. Una manifestazione che ha conosciuto con ieri la maggiore età e, a mio modesto parere, necessita, di una rivisitazione per attirare il pubblico di un tempo mantenendo la qualità dello stesso in piena sicurezza. Avanti tutta.  

 

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