Palazzuolo sul senio

Dal Mugello all’inferno Ebola. Storia di un infermiere di Palazzuolo

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Una bellissima storia, nella lotta all’Ebola. E’ quella raccontata dal Corriere Fiorentino, e che ha per protagonista un infermiere di Palazzuolo sul Senio, Massimo Galeotti (40 anni) che è impegnato in prima linea in Africa (Guinea e Sierra Leone) nella cura dei malati di Ebola. La racconta il giornalista Giulio Gori, spiegando che la scelta di Massimo di dedicarsi all’Africa ed ai suoi malati risale a undici anni. Da quando cioè ha iniziato a collaborare con Medici Senza Frontiere nelle zone ‘calde’ di Asia e Africa. E che la scorsa primavera (appena tornato dalla Birmania), è stato chiamato ed ha accettato di ‘tuffarsi nell’incubo Ebola’ (come scrive il giornalista Giulio Gori sul Corriere). Commovente il suo racconto di come si opera a contatto con i malati in isolamento. Specie quando si parla di bambini piccoli che, spiega, non si salvano mai. Ma narra anche i progressi ottenuti nelle zone più colpite; dove si è passati da un 90% di mortalità ad un 60% di guarigione. E da agosto Massimo è tornato a Palazzuolo, dove vive con i genitori ed i fratello, per una breve pausa. Fino al 27 ottobre, quando partirà di nuovo per la Sierra Leone e per l’incubo Ebola… Clicca qui per leggere l’articolo sull’edizione online del Corriere Fiorentino

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