È stato fissato per il 20 dicembre un incontro a tre tra sindacato (Cgil), comune di Vicchio e azienda per definire la questione degli stipendi arretrati nei confronti dei lavoratori (almeno cinque persone) che hanno accumulato mensilità arretrate nel cantiere delle scuole di Vicchio, per un totale di circa 50mila euro (con la possibilità, però, che nel frattempo spuntino altri lavoratori nelle stesse condizioni). Quello del 20 sarà un primo incontro, seguito da un altro probabilmente il 4 gennaio; per arrivare alla firma, si spera, intorno alla metà di gennaio. Accordo che, come detto, dovrebbe prevedere in sostanza il fatto che il comune scorporerà dalle cifre pagate alla ditta quanto dovuto ai lavoratori (a febbraio, in occasione dell’ultimo stato di avanzamento). Che dovrebbero ricevere, quindi, quanto dovuto dal comune senza il rischio che i soldi non appena versati alla ditta vengano bloccati dalle banche o da altri creditori. E’ il frutto di alcuni contatti tra il sindacato e l’assessore Bolognesi; reso noto oggi in una conferenza stampa a Borgo San Lorenzo. Un tipo di accordo cui si ricorre dio solito nel caso di grandi appalti; e che mira a sorpassare la mancanza di responsabilità in solido del committente nel caso (come stavolta) di soggetto appaltante pubblico.
Dal comune i soldi agli operai. Verso l’accordo per le scuole di Vicchio












