Anche a San Piero ripartono le iniziative di “Tipi da biblioteca” con un programma ricco di incontri e di piacevoli sorprese, tra libri, viaggi, approfondimenti e curiosità. Lo scorso sabato pomeriggio, Paolo Ciampi ci ha portati fin sul Mar Baltico, dentro il suo ultimo libro. Quanti di noi a un certo punto della vita, disorientati dai ritmi frenetici di questa società, hanno pensato che fosse giunta l’ora di fare una pausa, staccare un po’ la spina e partire per un viaggio dove la percezione del tempo tornasse a farsi più lenta, più a misura d’uomo?! Se poi una sera qualunque, mentre stai rimuginando su questi pensieri, torni a casa e trovi tuo figlio di 9 anni in lacrime, terrorizzato dall’idea di dover diventare grande… allora capisci che quel momento è proprio arrivato. Ecco quali sono le premesse che hanno dato vita a “Le nuvole del Baltico. In bicicletta con mio figlio cercando il nord”, l’ultimo libro di Paolo Ciampi in cui racconta le avventure vissute con suo figlio lungo le piste ciclabili dell’isola di Rügen, nel Mar Baltico. Un viaggio in cui non è tanto importante la destinazione quanto il senso stesso del viaggio, alla scoperta di un bambino che inizia a diventare uomo, di un uomo che forse ha bisogno di tornare un po’ bambino, di un rapporto padre – figlio che pian piano si apre spontaneamente alla comunicazione, pedalata dopo pedalata, secondo i ritmi lenti del viaggio, grazie alla magia dell’istante che muove a una maggiore sincerità, a una diversa sensibilità, probabilmente. Ma anche un viaggio alla scoperta di un’isola poco conosciuta, poco battuta dal turismo di massa, che nell’immaginario collettivo riesce ad evocare poco più che toni grigi e opachi da cielo del Nord, ma che, invece, è tutta una sorpresa, tra i grandi parchi naturali, gli incredibili colori da mare del nord e le immense distese di sabbia che, dietro ogni duna, nascondono nuovi mondi da esplorare: storie di vichinghi, vite da artisti, porti di pirati, ricordi della DDR e ‘memorie’ come quella del ‘colosso Prora’, il più grande complesso turistico d’Europa, voluto da Hitler al momento della sua ascesa per le vacanze dei suoi fedeli, con una capacità di 20.000 persone. Paolo Ciampi racconta così queste avventure a un pubblico completamente assorto nel viaggio delle sue parole, pronto a seguirlo in ogni sua meta, dimostrando nei fatti quel che ha sostenuto fin dall’inizio di questo incontro: “Si può andare in luoghi molto lontani e non riuscire a trovare ‘l’altrove’, e raggiungere mete lontanissime pur viaggiando da fermi”…
Da San Piero al Baltico, in viaggio con Paolo Ciampi












