Borgo San Lorenzo

Crepe nell’ospedale di Borgo. Cinque Stelle: ‘Presto i lavori’

Crepe nell'ospedale di Borgo. Cinque Stelle: 'Presto i lavori'

Il Movimento Cinque Stelle di Borgo San Lorenzo denuncia la comparsa di inquietanti crepe nella struttura dell’ospedale di Borgo. E chiedono che si faccia in fretta ad intervenire. Ecco la nota che riceviamo e pubblichiamo:

I rappresentanti del Movimento 5 Stelle eletti in tutta la Provincia di Firenze, supportati dall’impegno dei parlamentari del Movimento facenti parte della Commissione Sanità della Camera e dal deputato locale Massimo Artini, hanno presentato un richiesta formale alla ASL di Firenze per l’accesso agli atti relativi all’analisi tecnica svolta per conto della Asl stessa  da cui sono emersi rischi di cedimento in caso di evento sismico ed una presenza eccessiva di carichi statici in alcune aree della struttura. Della vicenda si parla orma da un anno e mezzo ma ancora non è stata fatta chiarezza e resa trasparenza sulle reali condizioni del nosocomio, che costruito nel 1987, serve un’area di circa 1200 kmq ed un bacino di utenza di circa 175.000 abitanti: numeri degni di una provincia. Il Movimento 5 Stelle chiede chiarimenti sulle aree dell’ospedale che, già in condizioni statiche, presentano rischi di cedimenti testimoniati dalle recenti crepe apparse in vari punti del presidio: “E’ impensabile che una struttura relativamente nuova come questo ospedale, costruito nel 1987, non sia attualmente in sicurezza e con problemi strutturali e di assestamento così evidenti”. “Le nostre richieste atti sono volte a fare luce sui lavori effettuati. Il periodo in cui è stata esercitata l’attività di progettazione e quella di esecuzione dell’opera era successivo all’entrata in vigore della legge 1086/1971 e della legge 64/1974, per questo ci domandiamo se l’opera sia conforme al progetto originario”. Il Movimento 5 Stelle chiede infine di “accertare le eventuali responsabilità”. Il Consigliere Comunale di Borgo San Lorenzo, Matteo Gozzi, da sempre in prima linea sull’ospedale, chiede di passare alla fase progettuale per eliminare i rischi per la popolazione locale e per mantenere un servizio di importanza strategica per tutta l’area mugellana: “e’ dal 2010 che i vari enti assicurano il loro impegno, ma per il momento niente è stato fatto per mettere in sicurezza il presidio sanitario, in un territorio estremamente a rischio sismico fin dagli anni ‘20”. Non rassicurano neanche i risultati del recente vertice cui hanno partecipato rappresentanti della ASL e della Regione insieme ai sindaci della zona e da cui è emersa la propensione ad un ricostruzione del presidio ospedaliero in mancanza tuttavia di alcuna concreta informazione su tempi, modi, disponibilità di fondi e gestione del servizio nelle more della ricostruzione che richiederà probabilmente diversi anni. Il Movimento 5 Stelle del Mugello è impegnato sulla questione dell’ospedale sin dagli albori della vicenda e condurrà nei prossimi mesi iniziative di indagine approfondimento ed informazione nei confronti dei cittadini.

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