Domenica 12 febbraio alle 16.30, il Teatro Corsini ospita lo spettacolo del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano DUE DONNE CHE BALLANO che riprende proprio dal Teatro di Barberino la nuova tournée a grande richiesta nella stagione 2016/17. Nel testo scritto da Josep Maria Benet i Jornet, considerato il padre del teatro catalano, Veronica Cruciani dirige due autentiche stelle della scena italiana, Maria Paiato (Premio Verezzi 1994, Premio Flaiano 2001, Premio Critica Teatrale 2004, Olimpici del Teatro 2004 e 2007, Maschera d’Oro 2005, Premio Ubu 2005 e 2006, Premio Eleonora Duse 2009, Premio Hystrio 2010) e Arianna Scommegna (Premio Lina Volonghi 1997, Premio Critica Teatrale 2010, Premio Hystrio 2011, Premio Ubu 2014), nei panni di una donna anziana e di una giovane chiamata a farle da badante. Tutte e due schive, energiche, sarcastiche ed eroiche. Si odiano e si detestano perché sono simili, perché ognuna ha bisogno dell’altra. Consumano le poche ore alla settimana che passano insieme beccandosi, pungendosi e confessando di sé quello che solo a un estraneo si riesce a confessare. Ballano. Come balla una nave in balìa delle onde. Ballano la danza dell’esistenza dura e difficile di chi porta dentro una sofferenza ma fuori esibisce una faticosa immagine di forza. E per questo ballo non ci sono cavalieri, non ci sono uomini possibili, non ci sono mariti, padri o figli ad accompagnarle. Ma solo due donne che ballano. Una minuscola storia come tante ne accadono nei grandi condomini di qualsiasi città, un microcosmo, gentile, amaro e profondamente ironico di raccontare un’intera società, in cui le persone difficili e scomode sono estromesse e confinate ai margini, ad affrontare in solitudine la pista da ballo del proprio destino. Note di Veronica Cruciani

Il personaggio di Maria Paiato è quello di una vecchia signora appassionata di giornalini mentre Arianna Scommegna interpreta una giovane insegnante di lettere appassionata di libri. La prima usa il linguaggio dei sentimenti e della memoria mentre l’altra si esprime con brevi monosillabi. Lo scontro tra queste due donne avviene nel tentativo reciproco di conoscersi e il cuore della pièce è proprio in come si costruisce il rapporto tra di loro. Il lavoro che abbiamo fatto è quello tra arte attoriale e parola drammaturgica. Ci siamo misurati con questo testo cercando di mostrarne l’energia e di esaltarlo e le attrici, nella recitazione, sono state obbligate a una verità e una compostezza che spero conferirà a questa piccola storia la forza di un classico. Josep Maria Benet i Jornet, nato nel 1940, è considerato uno dei massimo autori del teatro spagnolo contemporaneo e il padre del teatro catalano. Dal 1964 ha pubblicato più di quaranta commedie rappresentate in tutta Europa, oltre che in Argentina e negli Stati Uniti.












