Si interrompe ai quarti di finale il cammino del Luco in Coppa Italia Promozione. Sul campo del “Bini”, in una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche tipicamente invernali, tra pioggia, nebbia e scarsa visibilità, la formazione mugellana viene superata per 1-0 dal Lebowski, che conquista così l’accesso alle semifinali al termine di una gara molto equilibrata e povera di vere occasioni da rete.
Il match si sviluppa fin dalle prime battute su binari tattici, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi e a limitare i rischi. Il ritmo è spezzettato, le trame di gioco faticano a decollare e il confronto resta a lungo bloccato, come spesso accade in sfide a eliminazione diretta. A decidere l’incontro è un singolo episodio, che al 19’ del primo tempo premia la maggiore esperienza del Lebowski. Quadri, uno dei giocatori più navigati in maglia grigionera, è abile a sfruttare un’occasione concessa dalla difesa avversaria e a firmare la rete che si rivelerà decisiva.
Il gol arriva in un momento in cui il Luco aveva dato segnali incoraggianti. Poco prima del vantaggio ospite, infatti, la squadra di casa aveva costruito un’azione particolarmente pericolosa che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara. L’episodio mancato pesa sull’economia del match, confermando come, in incontri così chiusi, la capacità di capitalizzare le poche opportunità a disposizione sia determinante.
Dopo il vantaggio del Lebowski, la partita non offre grandi sussulti. Il Luco prova a prendere in mano l’iniziativa, gestisce il possesso e tenta di alzare il baricentro, ma incontra difficoltà nel creare occasioni realmente incisive. La manovra risulta ordinata ma poco penetrante, mentre negli ultimi metri manca la lucidità necessaria per scardinare una difesa ben organizzata. Il Lebowski, dal canto suo, si affida a una gestione accorta del risultato, difendendo con ordine e sfruttando l’esperienza per spezzare il ritmo e contenere ogni tentativo avversario.
Il triplice fischio sancisce l’eliminazione del Luco, che esce dalla competizione con il rammarico di una sconfitta di misura ma anche con la consapevolezza di aver disputato una prova complessivamente positiva. La squadra ha mostrato personalità e qualità compatibili con un livello di alta classifica, pur pagando in alcuni frangenti la minore esperienza nella gestione degli episodi chiave.
Archiviata la Coppa Italia, l’attenzione si sposta ora sul campionato. All’orizzonte c’è la sfida contro la capolista Lampo, un banco di prova importante per confermare il buon percorso intrapreso e consolidare una posizione di vertice che, nonostante l’eliminazione, il Luco ha dimostrato di poter legittimamente ambire a mantenere.





