Dopo una prima assemblea tra cittadini e associazioni di categoria del Mugello, il gruppo dei promotori ha preso contatti con altre realtà già operanti (Reggio Emilia e Rimini) e ha elaborato il progetto per costituire una apposita associazione di volontariato.
L’idea era nata quasi un anno fa a Vicchio, nel corso di un’iniziativa pubblica con Vincenzo Linarello, presidente del consorzio GOEL (un gruppo di imprese e associazioni che si batte da anni per creare un’economia non mafiosa nella Locride).
Recentemente una nuova assemblea pubblica ha varato lo Statuto dell’associazione, che prevede la possibilità di aderire da parte di comuni cittadini, associazioni ed anche enti pubblici. E il Consiglio Comunale di Vicchio, nella seduta del 10 novembre scorse, ha già deliberato l’adesione all’osservatorio.
Va specificato subito che la mozione di adesione è stata presentata da tutti i gruppi politici presenti nel Consiglio Comunale, proprio con lo scopo di sottolineare la volontà di tutta la cittadinanza di riconoiscere il valore primario della legalità, contro ogni forma di infiltrazione criminale sul territorio.
La mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale assieme alla bozza di Statuto, prelude alla formale costituzione dell’associazione che si svolgerà nel mese di dicembre prossimo.
Come già evidenziato nei precedenti comunicati, è intenzione dei promotori che l’Osservatorio non abbia dimensione comunale ma si riferisca all’intero territorio del Mugello.
Perciò parte da oggi l’invito alla Comunità Montana e a tutti i Comuni del Mugello ad aderire all’associazione, unitamente ale associazioni di categoria, alle altre associazioni culturali e sociali interessate e a tutti i privati cittadini che hanno a cuore un futuro libero dalle logiche delle consorterie criminali.












