Purtroppo ancora una volta assistiamo al deplorevole gesto di inciviltà e stupidità nel centro di Borgo San Lorenzo, e precisamente presso il cassonetto posto in Piazza Curtatone e Montanara.
Come testimonia la foto, domenica mattina, con una bella giornata di sole, che ha permesso di assistere alla prima e ultima sfillata del Carnevale Mugellano, le tante maschere carnevalesche si sono imbattute ancora una volta in rifiuti ingombranti lasciati a fianco di un cassonetto. Ancora uno spettacolo di dubbio gusto; e non era uno scherzo di carnevale.
Il gesto, oltre ad essere segno di inciviltà, testimonia come queste persone abbiano un grado di “”stupidità“” tale che viene da pensare che molto probabilmente non siano nel pieno delle loro condizioni psichiche e detengano un grado abbastanza alto di demenza.
Se analizziamo il gesto dal punto di vista dell’impegno fisico e di tempo, è possibile rendersi conto come sia molto più laborioso smontare l’armadio e spostarlo manualmente fino al cassonetto, invece che telefonare gratuitamente a Publiambiente, mettere il tutto fuori dalla propria porta di casa il giorno prefissato e basta. Invece questi intelligentoni, non solo hanno faticato maggiormente, utilizzando il favore delle tenebre e comunque rischiando una grossa multa.
In questo caso sembra che nessun abitante di Piazza Curtatone abbia visto niente, ma dobbiamo interrogarci su quale possa essere la molla che spinge al ripetersi di tali casi.
Le autorità e gli enti locali devono svolgere un azione ancora più forte per cercare di far aumentare la cultura del rispetto e delle regole della comunità, sia con la repressione e le sanzioni, ma forse anche con una maggiore informazione verso la cittadinanza. Non solo in lingua italiana ma anche nelle lingue che ormai sentiamo molto spesso parlare nei nostri paesi.
Visto che ci siamo, accompagniamo queste “”perle”” di Borgo San Lorenzo, con le immagini di un’altra amena località dove si consumano atti degni di un popolo civile, ovvero presso il Centro Commerciale Mugello.
E’ possibile notare, dalle foto scattate sempre domenica mattina, come ci siano persone che vanno a frugare nel cassonetto giallo (quello per i vestiti della Caritas, per intenderci) per cercare, chissà, forse l’ultimo grido alla moda. Per poi riversare nella addiacente scarpata il contenuto del cassonetto, permettendo così di dare un segno tangibile del loro passaggio.
Purtroppo, tali atti si ripetono periodicamente, come ci ha confermato la responsabile del Centro Commerciale, arrivando a richiedere persino la rimozione del cassonetto giallo dato che non vi sono controlli sufficienti per limitare tali azioni da terzo mondo.















