Il recente Consiglio Comunale di Vaglia, convocato in sessione straordinaria su richiesta delle minoranze, ha fatto registrare un clima di profonda tensione tra la maggioranza guidata dalla Sindaca Silvia Catani e i gruppi di opposizione. Attraverso un dettagliato resoconto, il consigliere Riccardo Impallomeni della lista Vaglia Bene Comune ha riportato quanto accaduto durante la seduta, evidenziando una frattura netta sulla gestione del territorio e sulla trasparenza amministrativa.
Stando a quanto riferito da Impallomeni, la Sindaca Catani ha aperto il dibattito definendo la nevicata del 6 gennaio come un evento eccezionale di trenta centimetri che ha colpito quaranta comuni toscani. Una ricostruzione che il consigliere di opposizione respinge con forza, parlando di scuse non richieste e sottolineando come l’evento fosse ampiamente previsto dalle allerte meteo. Secondo l’esponente di minoranza, l’amministrazione avrebbe dimostrato impreparazione e mancanza di comunicazione, decidendo incomprensibilmente di sostituire la ditta operante durante l’emergenza invece di integrarla, mettendo così a rischio la sicurezza dei cittadini.
Il resoconto di Impallomeni tocca anche la delicata questione della discarica di Paterno. Se la Giunta ha confermato la messa in sicurezza del 70% del suolo entro l’estate, il consigliere ha sollevato dubbi sulla tutela delle falde acquifere e sul superamento dei limiti di ferro e boro, lamentando un disinteresse dell’amministrazione che avrebbe delegato ogni risposta alla Struttura Commissariale senza fornire chiarimenti diretti sulla protezione del sito dalle esondazioni.
Sul fronte economico, la maggioranza ha approvato le variazioni al bilancio e al piano delle opere pubbliche nonostante il voto contrario di Vaglia Bene Comune e Centrodestra. Impallomeni ha denunciato una mancanza di coerenza tra quanto esposto nelle commissioni preparatorie e quanto discusso in aula, parlando di versioni discordanti che hanno spinto le opposizioni a non dare fiducia ai provvedimenti.
Un punto di svolta si è registrato sulla proposta per un nuovo “Piano di risposta alle avversità meteo”, presentato congiuntamente dalle minoranze. Nonostante i tentativi della maggioranza di emendare il testo per eliminare i passaggi critici, il documento è stato approvato grazie al voto favorevole di VBC e Centrodestra, mentre il gruppo di governo ha scelto la via dell’astensione. In chiusura, Impallomeni ha espresso forte insoddisfazione per la mancanza di risposte documentali sulle spese per lo spargimento del sale e per la gestione delle pensiline, accusando gli assessori competenti di non aver prodotto la relazione scritta promessa.
da sx Sivlia Catani e Riccardo Impallomeni










