Nasce una nuova rubrica dedicata agli amici animali ed al loro comportamento. Realizzata da OKMugello in collaborazione con la veterinaria specializzata in comportamento Alessia Gargani. Per capirli ed amarli ancora di più. Tanti piccoli segreti, l’interpretazione dei loro segnali ed il modo cui loro interpretano i nostri. Vedrete, leggendo i vari articoli, che cadranno molti luoghi comuni sul comportamento dei nostri amici. Prima puntata: ‘Il cane dominante: mito o realtà?:
Quante volte ci siamo sentiti dire queste frasi? In ogni quartiere, giardino pubblico, condominio e purtroppo anche in ambienti in cui dovrebbero operare presunti professionisti questi luoghi comuni sono all’ordine del giorno. A quel punto sono leciti i calci nel sedere, le strattonate con il collare a strangolo (“tanto i cani non sentono male”…come se avessero il collo in amianto invece che di carne e ossa…), urlacci da mattina a sera, spintoni per passare dalle porte… perché è risaputo, se si riesce a passare da una porta di prepotenza il povero cane mentecatto capisce che il proprietario è una sorta di supereroe in grado di dominare il mondo…
Scordatevi tutte queste baggianate!!! Alla luce dei molti studi effettuati, oggi sappiamo che la mente del cane e la sua intelligenza sociale sono ben al di sopra della vecchia saggezza popolare. È vero che il cane, in quanto discendente del lupo, tende ad inquadrare gerarchicamente il contesto sociale all’interno del quale vive, ma i requisiti che i proprietari devono avere per esser considerati dei riferimenti sociali non hanno niente a che fare con la violenza e la prepotenza. La famiglia non è un branco di lupi, l’essere umano parla un’altra lingua, le abitudini sono diverse…noi non cacciamo, non lottiamo fisicamente per riprodurci, non passiamo le giornate a pattugliare un territorio, e lo scimmiottare con il cane le attività del branco dei lupi spesso viene da lui percepito da lui come un patetico tentativo di essere quelli che in realtà non siamo. Esempio tipico è l’abitudine di strattonare il cucciolo per la collottola o metterlo a pancia all’aria per affermare la propria superiorità…sapete cosa accade in moltissimi casi? Il cane attacca il proprietario, e quello diventa il primo di molti episodi aggressivi ai danni delle persone. Molti cani si rifiutano di subire la prepotenza fine a se stessa.
Se volete essere dei riferimenti o dei “leader”, parola che tanto piace…la strada non è quella! Un proprietario che gode dell’affetto e della fiducia del proprio cane è quello che sa occuparsi di lui, provvedere alle sua necessità fisiche e mentali, che è fonte di affetto, di sicurezze e di divertimento, che ama condividere con l’amico a quattro zampe il tempo libero ed i momenti importanti della propria vita.
– imparate a gestire con intelligenza le risorse importanti come il cibo, il territorio, il gioco…
ma non perché questo evidenzia il vostro potere, bensì perché il cane ama le regole e la prevedibilità. Mangiare alle stesse ore, il rituale del mettersi seduto per avere la ciotola, il fatto che voi abbiate scelto e allestito per lui un rifugio accogliente e confortevole, che suscitiate l’ilarità dell’animale quando vi presentate “armati” di pallina, treccia e pupazzino che suona…questo al cane piace, questo vi accredita e giorno dopo giorno vi permette di costruire una relazione serena ed appagante. Il capire i suoi bisogni, il fatto che una passeggiata nel bosco o lo svolgere insieme un lavoro è importante almeno come la ciotola dell’acque fresca o una razione di buon cibo vi permette di acquisire l’empatia e proverete la gioia del diventare tutt’uno con il vostro compagno, ben felice a quel punto di porvi al centro del proprio universo. Oramai da millenni il cane, che assomiglia, ma non è un lupo, vive all’interno del gruppo umano e si aspetta di poter condividere con l’uomo i momenti importanti per la famiglia, come l’arrivo di un bambino, una festa di compleanno, la gita della domenica.
Quindi, togliamoci dalla testa l’idea del cane dominante e usurpatore del vostro potere…vorrei condividere con voi il video di una mia paziente. Se lo fate vedere a 10 persone, anche a molti che lavorano con i cani vi diranno che è un cane “dominante, aggressivo e prepotente”. Io invece vedo un cane insicuro ed impaurito che con la parte anteriore del corpo attacca e con quella posteriore arretra, che mostra tutti i denti per sembrare più forte di quanto in realtà sia, dal video emerge il conflitto tra la paura e la necessità di dimostrare qualcosa a qualcuno. Quel divano da proteggere, nel tentativo di tenerlo tutto per sé, altro non è che un’esibizione per lanciare un allarme, un SOS per chiedere sicurezze. Questo per dire che il comportamento di un animale è complesso deve essere interpretato e non dobbiamo mai fidarci ed affidarci ai luoghi comuni.






