Forse Sagginale, paese del Mugello, non fa parte dell’Italia? Forse si tratta di una repubblica autonoma per quanto riguarda la connessione ad internet? Non tanto la banda larga, ma quantomeno una banda qualunque che permetta anche ai sagginalesi di sentirsi di nuovo parte di questo mondo tutto connesso. Riceviamo una riflessione piuttosto amara da parte di un nostro lettore che mette in risalto come tra il dire ed il fare ci sia di mezzo “Sagginale”, con una parte d’Italia che aspetta i ‘comodi’ di un’azienda che metta in pratica ciò che professa.
“Un primato che siamo orgogliosi di condividere con tutti gli italiani, che grazie alla nostra rete possono godere di servizi veloci ed efficienti” Questo lo slogan di Telecom Italia – Tim che appare nei maggiori media in questi giorni, un ingente investimento pubblicitario con spot televisivi e pagina pubblicitarie sui maggiori quotidiani.
Agli abitanti di Sagginale che sono senza linea ADSL dal 24 ottobre viene spontaneo pensare: con tutti i milioni di euro spesi in pubblicità, non sono rimasti due soldi per un intervento alla gabina di Sagginale.
Al 187 servizio assistenza dicono che il guasto colpisce una intera zona e non solo la tua linea, allora mal comune mezzo gaudio. Ma tranquilli … è in corso la risoluzione del problema, entro la giornata, massimo due giorni, sarà rispristinato. Peccato che è dal 24 ottobre che lo dicono, sono quasi 50 giorni di promesse, non mantenute.
Ovviamente l’operatore che ti risponde al 187 non ha nessuna colpa e comprende il disagio, perché restare privi di ADSL non è grave come rimanere senz’acqua, ma per chi con internet ci lavora è un disastro. L’operatore del 187, se insisti segnala alla direzione il guasto; e tu pensi finalmente ci siamo, faranno qualcosa di concreto e invece no, ti chiama un dirigente da Torino e ti dice “consulto i nostri tecnici e le faccio sapere qualcosa, vedrà si risolve tutto entro la serata massimo domani, la richiamo comunque alle 19”. Peccato che oltre a non risolvere il problema, non si degna nemmeno di richiamarti ne alle 19 e nemmeno il giorno dopo, e si è presentato come un dirigente!!!
Allora qualcuno ti suggerisce: passa all’ADSL Vodafone oppure a Wind, ma ti informi da queste compagnie e ti rispondono che non è possibile, perché consultando il computer la zona di Sagginale risulta ROSSA, cioè è in corso un guasto complesso della linea Telecom, quindi niente da fare. Perché queste compagnie sono obbligate a transitare nella linea Telecom. Ma non hai un amico della zona che lavora in Telecom, si sa in Italia con le amicizie si ottiene tanto di più. Ma quando l’amico interpellato ti risponde che si è rotta una scheda, (una semplice scheda!!!) ma al momento non ci sono altre schede disponibili nei magazzini, DEVONO RIENTRARE SIAMO SENZA!!!
Ma come in 50 giorni (circa dal 24 ottobre) si fa una casa, una strada, un paese e la Telecom non ha una scheda per una cabina. Ma la scheda ovviamente è made in Cina, allora speriamo che ne siano state ordinate due, almeno una di scorta, chissà che spesona!!!. Certamente lo slogan è azzeccato: “IL FUTURO FIRMATO TELECOM”












