Sono stati completati gli interventi di ripristino e messa in sicurezza lungo la Strada di Montecuccoli, arteria strategica di collegamento tra Barberino di Mugello e Vernio. I lavori, avviati nel corso del 2025 e coordinati dal Comune di Barberino di Mugello, hanno interessato tre distinti movimenti franosi localizzati nelle aree di Giratola, Dogana e Montecuccoli, per un investimento complessivo di circa 950 mila euro finanziato tramite bando ministeriale.
Le opere realizzate hanno previsto interventi strutturali complessi, tra cui l’installazione di paratie di consolidamento con pali tirantati, la regimazione delle acque superficiali mediante sistemi di drenaggio come pozzetti e canalette, la rimodellazione dei versanti e il completo rifacimento della carreggiata con nuova asfaltatura. A ciò si aggiunge l’installazione di barriere di sicurezza stradali rivestite in legno, in linea con le esigenze di tutela paesaggistica del territorio.
A seguito del completamento dei lavori, la viabilità è stata riaperta in condizioni di maggiore sicurezza per tutti gli utenti. Tuttavia, per garantire la salvaguardia dell’infrastruttura e ridurre i rischi, è stato introdotto un limite al transito per i veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate e un limite di velocità di 30 chilometri orari lungo l’intero tratto.
L’intervento rappresenta un passaggio significativo per la mobilità locale, in un contesto territoriale caratterizzato da fragilità idrogeologica e vulnerabilità agli eventi meteorologici intensi. In tal senso, è già prevista la programmazione di ulteriori lavori di manutenzione preventiva in altri segmenti della stessa viabilità, al fine di ridurre il rischio di nuove criticità.
Le amministrazioni comunali coinvolte hanno sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale nella gestione di infrastrutture di rilevanza sovracomunale. È stato evidenziato come territori di area interna, come quelli di Barberino di Mugello e Vernio, necessitino di strategie condivise e di un accesso coordinato alle risorse per affrontare interventi complessi, resi ancora più urgenti dagli effetti dei cambiamenti climatici.












