Borgo San Lorenzo

Conclusi in crescendo i cicli culturali de “La bellezza e la fede

Conclusi in crescendo i cicli culturali de La bellezza e la fede

Sono terminati davvero in crescendo i quattro cicli denominati “ La bellezza e la fede – alla scoperta dell’arte sacra in Mugello”, organizzati dalla parrocchia di Borgo San Lorenzo, con le relazioni del Prof. Dott. Marco Pinelli, noto storico mugellano e la collaborazione di alcune entità culturali e musicali dirette dalla Prof.ssa Marilisa Cantini Baluganti.

La prima “tappa” (visto che siamo in pieno Tour de France!), non poteva essere che la millenaria Pieve romanica di Borgo San Lorenzo, dove si custodisce l’unica tavoletta di Giotto raffigurante la “Madonna col Bambino”, quindi seconda tappa l’antichissimo Monastero camaldolese di Luco di Mugello, già adibito per 100 anni ad ospedale del Mugello ed ora completamente abbandonato, quindi terza tappa la Chiesa di Santa Maria a Olmi, dove il Bronzino fra le tante cose dipinse in affresco Bianca Cappello, per terminare la quarta ed ultima tappa la scorsa domenica alla Pieve di San Cresci in Valcava, uno dei lembi di terra più belli ed ameni del Mugello e dove secondo la storia germogliò il cristianesimo in questa terra con il martirio di Cresci al tempo dell’imperatore Decio. Tutti questi quattro appuntamenti sono stati molto seguiti, partecipati, in alcuni casi le chiese non erano sufficienti a contenere le tante persone convenute e quindi è un segno questo che le bellezze non mancano e la fede anche. E’ terminato quindi il primo ciclo e molto probabilmente, come si legge nel piccolo catalogo, che fu donato ai presenti a San Cresci in Valcava, seguirà un altro ciclo, poiché di “bellezze” storiche e artistiche impregnate di fede, sia in comune di Borgo San Lorenzo e nel Mugello non mancano di certo. (A.G.)

In foto : Il frontespizio del catalogo che ha accompagnato i quattro cicli della conferenze denominate “La bellezza e la fede”. Le immagini fotografiche della Pieve, di Olmi e San Cresci, sono del maestro Andrea Lapi, mentre la foto del Monastero di Luco è di Graziano Chini.

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