Mugello

CIV – Bolognesi, a Imola trasferta dalla doppia faccia

CIV - Bolognesi, a Imola trasferta dalla doppia faccia

Double face per il pilota di San Piero a Sieve. E’ questo il termine  che  meglio riassume il fine settimana che ha visto il team Green Speed di scena presso lo storico tracciato ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola per il quinto e sesto round del Campionato  Italiano Velocità, giunto oramai al giro di boa. Le impegnative condizioni climatiche e le caratteristiche  tecniche della pista  hanno messo a dura prova squadra e piloti; con la  Supersport,  la categoria  delle  medie cilindrate, capace di sovvertire ancora una volta ogni pronostico. Conquistato il primo punto stagionale nella manche del sabato, per Andrea Bolognesi si chiude invece con tanta amarezza il sesto round del campionato tricolore. Dopo una partenza non troppo brillante dalla 27esima posizione della starting grid il pilota di San Piero a Sieve si è reso autore di una serie di sorpassi avvincenti, recuperando ben cinque posizioni nel giro di poche tornate e dimostrando di avere tutte le carte in regola per replicare la grintosa prestazione del sabato. Purtroppo, una scivolata senza consegunze dovuta ad un contatto di gara, frutto della troppa foga agonistica, ha messo anticipatamente fine alla rincorsa di  “Picci”, costretto ad alzare bandiera bianca al quarto passaggio dei tredici in programma. Sorriso a metà, dunque, per la squadra guidata da Simone Steffanini, che mette in archivio la prova andata in scena sulle rive del Santerno confortata dai netti miglioramenti e dalla crescita costante dimostrata dal centauro toscano. Ottimi presupposti in vista del prossimo e penultino appuntamento del CIV in programma il 26 e 27 luglio presso il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Andrea Bolognesi (Kawasaki zx 6r – team Green Speed): “E’ stato un week-end particolare ed è una vera delusione che si sia concluso in questo modo. Sono molto contento per la prima gara ma nella seconda siamo stati particolarmente sfortunati. Dispiace perché, dopo tanto lavoro, nel warm up di domenica mattina avevamo trovato finalmente il giusto set up. La moto era perfetta come al solito e io mi sentivo davvero in forma. Dopo una brutta partenza al secondo giro avevo recuperato già cinque posizioni, eravamo tutti in gruppo e avevo ancora tanto margine, peccato solo che per cercare di rimontare in fretta abbia esagerato. Il rammarico è ancora più grande perché potevamo fare veramente bene. Guardiamo avanti continuando a lavorare nello stesso modo, visto che riusciamo a migliorarci ogni volta che scendiamo in pista. La nota positiva è che siamo riusciti a farci amico anche un tracciato difficile come quello di Imola, una buona premessa per sperare di poterci rifare già a Misano”.

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