Debutto in agrodolce per Andrea Bolognesi in occasione delle prime due prove del Campionato Italiano Velocità classe Supersport, andate in scena lo scorso fine settimana presso l’Autodromo Internazionale del Mugello.
La nuova avventura del pilota di San Piero a Sieve in sella alla Kawasaki ZX-6R del team Green Speed si è aperta in una due giorni caratterizzata da grande variabilità, con la pioggia a rendere difficile il lavoro di tecnici e piloti. Nella prima sessione di prove cronometrate “Picci” ha faticato ad adattarsi alle condizioni della pista, mentre la pioggia caduta sabato mattina non ha consentito al portacolori della squadra modenese di migliorare i tempi del venerdì, costringendolo ad una partenza dalle retrovie.
Scattato bene dalla 32esima piazza, l’alfiere toscano è riuscito a recuperare posizioni importanti nell’arco di pochissimi giri, fino a raggiungere la 24esima piazza al termine di una gara disputata sulla distanza di quattordici giri. Determinato a riscattarsi sostenuto dal pubblico di casa, domenica è stata soprattutto la sfortuna a frenare Bolognesi, 24esimo al traguardo a causa di un problema tecnico.

Consapevole di avere comunque a disposizione una moto dalle enormi potenzialità, la squadra guidata dal team coordinator Simone Steffanini guarda ora con fiducia al prossimo appuntamento in programma a Vallelunga, dove il 17 e 18 maggio si disputeranno la terza e la quarta prova del campionato tricolore.
Andrea Bolognesi (Kawasaki ZX-R6 #31): “Il Mugello è la gara di casa, ci tenevo particolarmente a fare bene ma purtroppo non è andata come da pronostici, sia per le condizioni meteo che per la sfortuna.
Avendo avuto a disposizione soltanto tre turni, in gara 1 sono stato penalizzato anche dalla poca conoscenza della moto, che mi ha impedito di spingere troppo.
Abbiamo apportato alcune modifiche in cerca del set up ideale e nel warm up di domenica mattina ci siamo rivelati molto veloci fin da subito, cosa che ci rendeva fiduciosi per la gara.
Sfortunatamente un problema al selettore del cambio mi ha costretto a rallentare proprio mentre stavo recuperando posizioni preziose.
Peccato, la moto era perfetta e potevamo davvero fare un ottimo risultato.
Gurdiamo però il lato positivo: sono consapevole di avere un grande team alle spalle, che sta lavorando in maniera egregia; la moto è super competitiva e quindi non ci resta che aspettare i risultati che ci meritiamo”.












