Mugello

Cittadini o sudditi? Riflessione di un lettore

Cittadini o sudditi? Riflessione di un lettore

Il nostro lettore Marco Nardini ci invia la seguente riflessione. Uno spunto cui diamo spazio:

La polis greca aveva al centro il “cittadino” e un ideale politico di contenute dimensioni dello stato, che corrispondeva alla città. La politica di Alessandro Magno ampliò di molto le dimensioni dello stato, che diventò l’Impero, accentrò il potere imperiale, trasformò il cittadino in “suddito”. Nel Rinascimento si ha il processo inverso, dall’impero agli stati nazionali, ai comuni. In questo processo i sudditi riconquistarono un po della dignità di cittadino. Tale dignità si rafforzò poi con le grandi rivoluzioni nazionali. Corsi e ricorsi vichiani ci riportano oggi verso la condizione di suddito, per effetto di un diverso, ma non meno potente e pericoloso, imperialismo  economicistico/consumista, a tutto discapito del particolarismo culturale/tradizionale più confacente alla condizione di cittadino.

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