E’ Sonia Spacchini (al centro nella foto) ad inviarci la risposta a nome del Partito Democratico. Un testo nel quale si ricorda l’importanza della questione e si richiama Margheri (clicca qui per il primo articolo di OK!Mugello) alle sue competenze di consigliere. Facendo allo stesso tempo presente che negli ultimi mesi non avrebbe presentato interventi sulle questioni da lui ora definite importanti. Ma ecco il testo del Partito Democratico:
“Apprendiamo da mezzi di informazione le polemiche sollevate da Margheri, sul fatto che, pare, non fosse opportuno, in consiglio comunale, proporre un ordine del giorno a sostegno dei contenuti presenti nel disegno di legge in discussione al Senato, il ddl Cirinnà. Probabilmente chi lo sostiene non pensa sia opportuno far sapere ai suoi elettori e ai concittadini la sua opinione in merito. Nel rispetto di tutte le opinioni, non crediamo affatto di aver creato imbarazzo, solo espresso con chiarezza la nostra opinione, per estendere i diritti ad un pezzo importante di società che esiste nonostante ci sia chi preferisce voltarsi dall’altra parte. Siamo rappresentanti politici e non solo sulle questioni amministrative dobbiamo esprimerci, ma anche in merito all’idea di società che abbiamo. Dispiace che sia stata sollevata una questione sterile di opportunità, cosa che appena un anno fa non si era manifestata quando, per esempio, rifondazione presentò una mozione sul TTIP, un trattato internazionale in discussione tra gli stati, che certo non era nelle competenze dell’amministrazione comunale; allo stesso modo nessuno ha mai sollevato tale polemica nei molti consigli comunali nei quali il PD ha presentato la stessa mozione, semplicemente perché è cosa quanto mai normale. Condividiamo il fatto che le questioni importanti che riguardano questa amministrazione sono molte, ma pare che Margheri se ne sia accorto solo adesso visto che sono mesi che non ha niente da domandare o proporre in consiglio comunale.”












