Mugello

La ciclabile, appena riaperta, invasa dalla piena. In corso la valutazione dei danni

La ciclabile, appena riaperta, invasa dalla piena. In corso la valutazione dei danni

Il fatto, segnalato da un lettore, viene confermato dal personale dell’Unione dei Comuni alla redazione di OK!Mugello. Il lettore, infatti, ci aveva riferito che, durante la piena della scorsa domenica (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello), anche la pista ciclabile tra Borgo e Vicchio era stata invasa dall’acqua proprio nel tratto in cui erano appena terminati i lavori di sistemazione dell’argine (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello). Acqua che ha lasciato tracce abbastanza evidenti del proprio passaggio. Tanto che il lettore parla di danneggiamento della sede della pista e di problemi di sicurezza per i fruitori della stessa. La redazione di OK!Mugello si è messa quindi subito in contatto con gli uffici deputati alla comunicazione dell’Unione dei Comuni. Come detto ci è stato confermato che in quel punto l’acqua ha invaso la pista, spiegando che prossimamente sarà fatta un’accurata valutazione di eventuali danni e ipotesi di ripristino. Segnaliamo anche che il personale dell’ufficio bonifica dell’Unione dei Comuni nei giorni successivi la piena (e quindi nella settimana passata) è stato impegnato con la rimozione di tronchi e vegetazioni portati dalla piena, e quindi con la messa in sicurezza del fiume (ad esempio nella zona di Sagginale). Il nostro lettore, però, pone anche il più generale problema della laminazione delle piene e della funzione di Bilancino:

 È davvero incredibile come a generare tutto questo possa essere stata causata dalle sole piogge cadute nelle ore di sabato e domenica. Quali altre cause? Non ho visto alcun seguito, da parte di chi avrebbe dovuto farlo, al recentissimo e ben descritto articolo del Dr. Braccesi circa le possibili cause. La domanda che molti si fanno è se la situazione Sieve-Diga sia veramente ed attentamente sotto controllo! Adesso chi pagherà i danni arrecati alla pista da poco sistemata, ricordiamoci, con soldi pubblici?

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