Mugello

Chiusa la raccolta firme per l’acqua pubblica. I dati del Mugello

Chiusa la raccolta firme per l'acqua pubblica. I dati del Mugello

E’ Vicchio, con 1322 firme raccolte, il comune mugellano che più si è ‘impegato’ per il referendum in difesa dell’acqua pubblica. Dal Comitato Acqua Mugello – Valdisieve riceviamo questa nota sulla chiusura della raccolta di firme, con tutti i dati relativi al Mugello:

Il comitato Acqua Mugello Val di Sieve rende pubblici i numeri della raccolta firme, ringrazia e fa un appello. Il 19 luglio sono state consegnate alla Corte di Cassazione di Roma le scatole con le firme degli italiani, dopo un attento riconteggio e prima di essere archiviate nel caveau del palazzo il numero finale è risultato di 1.402.035, nessun referendum nella storia repubblicana ha raccolto tante firme, neanche il referendum sul divorzio.

 

Fra queste, ci sono anche le firme toscane, 107.508, quelle della provincia fiorentina 21.047 e soprattutto quelle del Mugello e Val di Sieve…. 6.120 firme!
Un risultato eccezionale che non ci aspettavamo, un risultato raggiunto grazie all’impegno di circa 50-60 persone che insieme ai 38 membri del comitato hanno organizzato 70 banchini per la raccolta di firme in quasi tre mesi.

Le firme prese hanno visto un coinvolgimento graduale dei vari comuni della nostra vallata ed una crescita molto rapida del comitato, ad aprile i comuni aderenti erano appena 7, a maggio erano diventati 12 ed a giugno finalmente 15 ma vediamo nel dettaglio quante firme comune per comune: 1.322 Vicchio, 1.130 Borgo S. Lorenzo, 1.107 Pontassieve&Pelago, 485 Scarperia, 400 Barberino, 398 Dicomano, 240 S.Godenzo, 231 S. Piero, 265 Rufina, 173 Marradi, 162 Vaglia, 134 Palazzuolo, 39 Londa, 34 Firenzuola.

A questi straordinari  numeri vanno aggiunti un buon numero di persone residenti nel nostro territorio hanno firmato a Firenze, a Sesto F.no e in altri comuni, stando alle richieste di certificati giunti dagli altri comitati fiorentini. Questa è la prova che esiste ancora una società viva, capace di chiedere a gran voce il rispetto delle proprie scelte e capace di organizzarsi in un “risveglio democratico” che parte dal basso e va verso i nostri amministratori e le istituzioni.

Vogliamo sottolineare con molto piacere che il sostegno della popolazione non ci è mai venuto meno, le file ai banchini ed i ringraziamenti per “”l’onere”” che ci eravamo presi nella raccolta ne sono state la testimonianza, dappertutto, anche nei mercati, vivaci sono state le discussioni intavolate relative alla cattiva gestione di Publiacqua.

Le uniche note stonate sono state l’assenza fisica o indisponibilità, forse su base ideologica, di consiglieri comunali per autenticare le firme presso i banchini nei comuni come Rufina, Pontassieve e Firenzuola, l’emarginazione del banchino dicomanese alla Fiera di Maggio (rispetto al luogo di svolgimento della manifestazione) su disposizione, si presume, del sindaco ed il “no” secco della Provincia di fronte alla richiesta di posizionare il  banchino di Vaglia all’interno del parco Demidoff dove si svolgeva “Ruralia”, episodi che hanno inciso veramente poco ma che la gente è bene che sappia.

Cogliamo l’occasione per  ringraziare di cuore tutti i mugellani che hanno firmato per il referendum compreso i 3  sindaci di Vicchio, Palazzuolo e S. Piero che hanno sottoscritto tutti e tre i quesiti, quello di Barberino che ne ha firmati due (il primo e secondo) e di Londa che ha condiviso solo il primo. Un ringraziamento va anche ai consiglieri e agli assessori venuti ad autenticare le firme, un grazie particolare agli uffici elettorali per la pazienza e la velocità con cui hanno rilasciato i certificati elettorali (la pubblica amministrazione che funziona, sig. Brunetta!), un grazie ai media locali fra i quali Il Galletto, Okmugello.it, Teleiride e i blog della Val di Sieve, un grazie speciale a tutte le persone che hanno speso il proprio tempo libero per scrivere ai banchini, ai membri del comitato, ai promotori ed i sostenitori che trovate sul nostro sito, all’indirizzo http://groups.google.it/group/acquamugellovaldisieve . Scriveteci all’indirizzo mail: acquamugellovaldisieve@googlegroups.com potete inviare segnalazioni sui problemi legati alla gestione dell’acqua.

Vogliamo chiudere con un appello alle persone ed uno alle istituzioni: adesso arriva la sfida più difficile, quella che i comitati promotori hanno davanti è di portare almeno 25 milioni di italiani a votare i tre “sì”, la prossima primavera del 2011, quando si terrà il referendum contro la privatizzazione dell’acqua, quindi vi aspettiamo per il referendum e che ognuno di noi porti almeno altre 25 persone a votare. Ci uniamo alla richiesta del Forum dei Movimenti dell’acqua, chiedendo al Governo di emanare un provvedimento legislativo che disponga la moratoria (sospensione) degli affidamenti dei servizi idrici previsti dal Decreto Ronchi almeno fino alla data di svolgimento del referendum. Alle istituzioni locali chiediamo di rispettare la volontà espressa con le 6.120 firme e perché quando parliamo di acqua pubblica, parliamo di pubblica proprietà e di gestione pubblica dell’acqua, magari in un consorzio di comuni mugellani che possano condividere mezzi, strumenti, spese, conoscenze, personale e acquedotti, senza che nessuno possa lucrare su un bene unico e prezioso.
I portavoce del Comitato Acqua Mugello Val di Sieve

Com. Acqua Mugello-Val di Sieve… Uniti per l’acqua
http://groups.google.it/group/acquamugellovaldisieve

Nella foto: Un membro del comitato con Bobo Rondelli a Etnica

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