Borgo San Lorenzo

Chioschi-gate. “Ad aprile un pronunciamento sulle strutture contestate

Chioschi-gate. Ad aprile un pronunciamento sulle strutture contestate

Per il momento la vicenda dei chioschi a Borgo San Lorenzo e delle autorizzazioni concesse per i loro ampliamenti (fino a farli diventare quasi dei ristoranti) appare ferma. Ma, spiegano fonti del Comune e degli uffici competenti, per la primavera (sembra in aprile) si attende un pronunciamento che potrà portare chiarezza sulla vicenda e sulla concreta esecuzione o meno delle ordinanze di abbattimento emesse la scorsa primavera dal Comune di Borgo San Lorenzo. La vicenda affonda le sue radici negli anni passati, fin dalla prima autorizzazione concessa ad un chiosco provvisorio dalla Giunta Baggiani nel 1990. Un atto cui sono poi seguiti negli anni pronunciamenti simili, con il risultato di far diventare ‘definitive’ o stabili queste concessioni nate per essere provvisorie. Fino al 2014, quando la Giunta Bettarini cercò di regolarizzare la cosa con il Piano del Commercio. Una vicenda finita nel mirino della Procura, e una delibera per la quale di recente a Borgo sono anche fioccati avvisi di garanzia a carico di tutti i consiglieri di maggioranza (che l’avevano votata). In seguito ai quali la scorsa primavera è nata una forte polemica politica sul ruolo e le responsabilità oggettive dei Consiglieri Comunali per atti di questo genere. Il tutto mentre, dal canto loro, i gestori delle attività ricordavano a OK!Mugello il fatto di aver sempre ricevuto dal comune di Borgo le autorizzazioni per le loro attività. A breve, a parte il parziale sgonfiamento della vicenda giudiziaria, pare quindi che sapremo se e come quei chioschi potranno rimanere; o se i gestori dovranno eseguire o meno le ordinanze di abbattimento delle porzioni contestate.

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