Ancora disagi per gli studenti del professionale Chino Chini, a Borgo San Lorenzo. Questa volta ci si è messa anche la pioggia; che ha ridotto ad un vero e proprio pantano l’area circostante le aule prefabbricate. In via Caiani, proprio accanto alla nuova sede.
“L’altro giorno – raccota uno dei ragazzi – non sapevo come fare per muovermi. Da una parte avevo una grossa pozza; dall’altra uno strato di fango”. E anche alcuni genitori si lamentano del problema: “Il disagio non riguarda tanto la nuova sede, terminata da poco – spiegano – ma le aule prefabbricate che sono lì da diversi anni. Le loro caditoie (lo scarico delle grondaie ndr) riversano l’acqua direttamente sull’erba; creando, quando piove molto, una specie di palude”.
Le aule prefabbricate (chiamate anche container) erano state piazzate durante i lavori per la nuova sede; per far fronte alla carenza di aule. Una volta pronta la struttura, però, ci si è accorti che gli studenti erao aumentati; e che gli spazi non bastavano ugualmente. Per questo i prefabbricati sono rimasti.
“Confermo i disagi che ci sono stati per i ragazzi – spiega il preside, Bernardo Draghi – d’altra parte si trattava di una situazione estrema, con piogge fuori dal comune”. Il preside spiega anche che l’area esterna a tuttto il plesso (Chino Chini e Giotto Ulivi) sarà sistemata al completamento dei lavori (anche il Giotto Ulivi sta svolgendo interventi di adeguamento antisismico) e che competerà alla Provincia di Firenze. Momento nel quale troveranno una sistemazione diversa anche l’attuale bar e saranno realizzati nuovi parcheggi.
Per quanto riguarda i prefabbricati il loro utilizzo, pare, continuerà anche in futuro. Si tratta, spiega il dirigente, di aule confortevoli; che al momento ci tornano molto utili.












