Borgo San Lorenzo

Chino Chini. L’Unione compatta: ‘Basta coi prefabbricati’….

Chino Chini. L'Unione compatta: 'Basta coi prefabbricati'....

L’Unione dei Comuni del Mugello e il Chino Chini di Borgo. Nei giorni scorsi, infatti, il Consiglio dell’Unione ha approvato all’unanimità un documento, che era stato presentato dalle opposizioni, che chiede di dare una sistemazione definitiva agli spazi a disposizione della scuola, in modo da togliere gli alunni dai prefabbricati; chiamati anche ‘container’ (clicca qui per l’ultimo articolo di OK!Mugello, sui nuovi cedimenti nel pavimento dei prefabbricati) . Il documento era stato presentato dalle opposizioni: Claudia Masini per Rifondazione, Claudio Bassetti per le liste civiche Insieme per il Mugello e Viviana Rossi per i Cinque Stelle. E proprio questo testo, dopo che la maggioranza ha chiesto ed ottenuto alcune modifiche, è stato adottato all’unanimità. Anche l’assessore alla Formazione dell’Unione, Gianpiero Mongatti, in un’intervista a La Nazione ha dichiarato la necessità di una maggiore attenzione all’edilizia scolastica nel Mugello. Definendo ‘prioritario’ un ampliamento della struttura. Per questo l’Unione, nel documento, chiede un impegno a far ripartire la progettazione. Progettazione che dovrebbe risolvere anche altri, annosi, problemi: dare una palestra al Chino Chini, sistemare il parcheggio interno alla scuola, terminare finalmente (con l’allacciamento delle colonne) la messa in sicurezza del Giotto Ulivi. Tutte necessità sulle quali, però, gravano due spettri: il reperimento dei fondi necessari e l’incognita sulla ripartizione delle competenze nella nuova città metropolitana. Riusciremo, diciamo noi, a risolvere problemi aperti da anni? Ai posteri, come si suol dire, l’ardua sentenza…. Nella foto: un’aula prefabbricata

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