Stato di agitazione nella scuola Chino Chini di Borgo San Lorenzo. Dopo gli allagamenti dei giorni scorsi (e le denunce legate alla presenza di topi) ora sono i pavimenti delle aule container a presentare grossi problemi. Cedendo in più punti a causa dell’umidità e del cattivo isolamento dal suolo di quelle che, comunque, erano nate per essere strutture provvisorie e invece sono posizionate lì ormai da anni. La piattaforma su cui poggiamo i container del Chino Chini, infatti, è in legno. E con il tempo e le intemperie si sarebbe pesantemente deteriorata in più punti. Da qui il cedimento di parte del pavimento. Con gli alunni che sono sul piede di guerra e che rifiutano di entrare in classe. Lo riporta questa mattina (giovedì 30 ottobre) il quotidiano La Nazione sulla pagina del Mugello. Spiegando che i ragazzi del Collettivo del Chino Chini hanno compiuto un sopralluogo congiunto con il preside, Bernardo Draghi. Naturalmente, poi, ci sono le problematiche ancora irrisolte. Come la presenza dei topi, o la cucina ancora inutilizzabile dopo l’entrata di acqua in una canna fumaria. E intanto gli studenti anche oggi sono in agitazione mentre per domani (venerdì) è prevista un’assemblea per decidere il da farsi. Nella foto: aule container come quelle installate da anni al Chino Chini (foto generica)
Chino Chini. Cede il pavimento dei container. Alunni in rivolta…












