Mugello

La Chiesa e i giovani. Riflessioni di un lettore

Motomondiale a prezzo speciale: le info per tutti i mugellani (tempo dal 9 al 30 aprile)

Di seguito trovate una lettera (firmata) che abbiamo ricevuto da un nostro lettore. Riguarda il ruolo della Chiesa oggi, nei confronti dei giovani e delle loro passioni. Prendendo spunto dai tantissimi ragazzi che sono arrivati in Mugello nei giorni scorsi per assistere alla MotoGp. Ecco il testo:

Nei giorni scorsi Scarperia e tutto il Mugello è stata al centro dell’attenzione sportiva di tutto il mondo. Sono arrivati da noi decine di migliaia di persone in un clima di festa e allegria per assistere al moto mondiale . Non ci sono stati incidenti , il lunedì mattina tutti i parcheggi e le strade di accesso erano sgombre da rifiuti e linde più di prima . Quasi un miracolo . Domenica mattina sono andato alla Messa e nel tragitto a piedi da casa alla chiesa ho incontrato centinaia di persone, coppie di fidanzati , famiglie con bambini e gruppi di amici che allegri e festanti si dirigevano all’autodromo. Poi sono entrato in chiesa e mi sono accorto che eravamo una trentina di persone, molti anziani e mi sono fatto alcune domande . Ma oggi se Gesù fosse a Scarperia sarebbe stato lì in chiesa con noi o sarebbe stato per le vie che conducono all’autodromo , e magari si sarebbe fermato al centro dell’autodromo a incontrare le persone e a parlare con loro ? Ma perché le nostre comunità del Mugello non di domandano se si può fare qualcosa per essere vicini a tutti questi figli di Dio ? Centocinquantamila persone all’autodromo e noi non ci siamo . Siamo dentro le nostre chiese in poche decine di persone . Ma non sarebbe possibile organizzare, pubblicizzare e far conoscere dall’uscita di Barberino del Mugello e da Firenzuola, da Vicchio e Dicomano e dal Santuario di Monte Senario (così vicino alla passione di motociclisti) fino a Scarperia una catena di Sante Messe all’aperto dove chi viene al motomondiale si possa fermare e pregare e insieme si possa gioire della grazia di Dio , della passione per le moto ( ogni passione è l’anticamera di quella per Dio ) e del Mugello così bello in questi giorni di sole e di primavera ? Possiamo provare a proporre un Gesù Cristo che va incontro agli uomini proprio come faceva Lui quando era con noi ,   che non aspettava le persone nelle sinagoghe ( e allora ci andavano in molti , non come ora !) ma li andava a cercare ? Non si potrebbe chiedere agli organizzatori del motomondiale di inserire nel programma anche una messa il Sabato sera o la Domenica all’interno dell’autodromo ? Siamo sicuri che tutti questi 150.000 ragazzi siano così lontani da Dio ? Siamo sicuri che Dio vuole che noi restiamo chiusi nei nostri chiese ? Tante domande . Io lancio il sasso e alzo la mano dicendo che io ci sono. E credo e spero che anche nelle nostre comunità ci siano tante persone ed energie che si possano attivare con entusiasmo in questa direzione. Io sento che la Chiesa non può rimanere chiusa alle nostre Messe , al nostro catechismo ( e io sono un catechista da 35 anni !) , alle nostre attività consuete , ma dobbiamo trovare modi nuovi , nuova passione e slancio per portare oggi , qui e ora , Dio nel mondo . E’ questo il solo compito della Chiesa . Disattenderlo vuol dire non essere Chiesa , sale insipido,  lievito scaduto.

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