Primo appuntamento del cartellone 2026 al Teatro Giotto di Vicchio venerdi 9 gennaio con uno spettacolo tratto da uno dei libri di racconti più famosi di Stefano Benni “Il bar sotto il mare”(1987) interpretato da Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli, Lorenzo Degl’Innocenti, Cosimo Zannelli.
Ogni cosa può accadere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare una notte per ascoltare i racconti del barista, dell’uomo col cappello, del vecchio con la gardenia, della sirena, del marinaio, dell’uomo invisibile, della bionda, della pulce del cane nero e degli altri misteriosi avventori.
Racconti capaci di far ridere, riflettere e lasciare una traccia indelebile negli spettatori di ogni età. Se per età si intende quella che ci permette ancora di giocare con la fantasia e non prendere troppo sul serio quella cosa che continuiamo a chiamare vita.
La nostra versione teatrale di uno dei capolavori immortali, illogici e immorali del grande Stefano Benni si connette proprio su questa idea per noi inevitabile. Uno spettacolo che miscela parole e musica per provare a restituire sul palcoscenico la follia ragionata di personaggi incredibili; proprio perché maledettamente somiglianti a quelli veri che incontriamo tutti i giorni. In scena un trio di attori e un musicista altrettanto folli.
Un vero e proprio collettivo irresistibile per energia e comicità in grado di recitare, cantare, danzare. Tutto al ritmo dell’anno del tempo matto.
Il bar sotto il mare di Stefano Benni – regia e adattamento Emilio Russo
con Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli, Lorenzo Degl’Innocenti, Cosimo Zannelli
musiche eseguite dal vivo di Fabrizio Checcacci, Cosimo Zannelli – scene e costumi Pamela Aicardi
luci Mattia De Pace – produzione Tieff e Teatro/La Macchina del Suono
durata: 1h 40’





