Borgo San Lorenzo

‘Charlie Hebdo’. Foto del Flash Mob e pensieri di una francese

'Charlie Hebdo'. Foto del Flash Mob e pensieri di una francese

Il Flash Mob degli studenti del Mugello. Tante matite alzate, in silenzio. La commozione e il rispetto (per quelle vite spezzate) sui volti dei ragazzi mugellani del Giotto Ulivi e del Chino Chini che oggi, con un flash mob organizzato nel cortile delle loro scuole, hanno voluto ricordare i giornalisti del giornale satirico francese ‘Charlie Hebdo’ barbaramente trucidati nei giorni scorsi nella loro redazione di Parigi. Un fischio ha decretato l’inizio del momento di silenzio, ed un fischio ne ha decretato la fine…. E in questa nuova occasione OK!Mugello vuole pubblicare anche quanto ci scrive una lettrice francese che da tempo collabora con la nostra redazione (dividendosi tra la Francia – le sue origini – e Barberino di Mugello – dove ha abitato in questi ultimi anni -). Ecco le sue parole, che sono le parole di tutti noi:

Oggi giorno di lutto nazionale siamo tutti tristi, tristi da morire. Siamo male, molto male…disarmati, inquieti, preoccupati, in ansia. Toccati a più profondo di noi stessi, dei nostri cuori, dei nostri radici. A mezzogiorno, abbiamo sentito le campane suonare a morto e anche le sirene. Di sicuro, nessuno, mai nessuno a il diritto di assassinare LA LIBERTA’. « La Liberté de Presse » è indispensabile in’ una democrazia. Queste persone emblematiche non hanno fatto niente di male, solamente tradurre LA VERITA’. Avevano un dono, « il disegno », maniera silenziosa di dire le cose. Ma ciò può disturbare? Perché?

Change privacy settings
×