Tra pochi giorni, il 12 maggio, scade il temine per la presentazione agli organi della Curatela del Fallimento Ceramiche Pecchioli delle Manifestazioni d’Interesse per rilevare marchio ed attività della storica Manifattura di Borgo San Lorenzo. Ecco quanto riceviamo in merito dalla Filctem Cgil di Borgo San lorenzo:
Siamo certi del fatto che alcune proposte verranno presentate: un marchio così importante legato ad una produzione artistica strettamente connessa ed intrecciata al Mugello rappresenta un valore aggiunto da non disperdere e da proteggere. Si ritiene essenziale per l’insieme del territorio e per gli interessi che rappresentiamo che il Tribunale nell’esaminare le manifestazioni d’interesse tenga nella massima considerazione e privilegi proposte e piani industriali che prefigurino la ripresa dell’attività manifatturiera a Borgo San Lorenzo, la salvaguardia occupazionale delle professionalità esistenti, la riattivazione commerciale del marchio. Affinché tutto questo si possa realizzare sono indispensabili tempi rapidi per il riavvio dell’attività produttiva, anche con soluzioni temporanee transitorie, considerata la complessità e le difficoltà connesse con la riattivazione del forno ed il fatto che a settembre si svolge la più importante fiera internazionale della ceramica. Siamo fiduciosi che queste considerazioni saranno attentamente valutate dagli organi della procedura fallimentare. Paolo Aglietti Alessandro Picchioni Coordinatore CGIL Mugello Segreteria Filctem Firenze
Nella foto (in alto, foto OK!Mugello) uno dei passati incontri sulla situazione delle Ceramiche pecchioli nella sede Cgil, cui partecipò anche il sindaco di Borgo San lorenzo, paolo Omoboni (primo da sinistra)












