Dal Comitato Pendolari Mugello riceviamo e pubblichiamo questo ironico intervento:
Purtroppo stamani la linea Faentina ha dovuto subire un’interruzione, non per un incendio della motrice o per neve, ma per un caso del tutto eccezionale: un convoglio Firenze-Borgo, intorno alle ore 8, ha investito un cavallo allo stato brado, lasciandolo stecchito sulle rotaie.
Al di là del povero animale che non ce l’ha fatta e dei disagi che hanno dovuto subire, anche oggi, i pendolari Mugellani, vorremmo che almeno due fattori fossero tenuti in considerazione, anche per evitare il ripetersi di simili inconvenienti. Il primo: data la velocità dei mezzi che si muovono lungo la Linea Faentina, è stato appurato se è l’Aln 668 che ha urtato il cavallo o se è stato il cavallo a tamponare il treno?
E siamo sicuri di escludere la pista dei martiri Al-Fah-en-tinah? Non vorremmo fossero venuti a conoscenza della promessa fatta dall’Assessore Regionale ai Trasporti Luca Ceccobao al Comitato e alla consigliera regionale Monica Sgherri (dopo la mancata presenza al dibattito di luglio alla Festa di Liberazione), di incontrare comunque una rappresentanza dei pendolari del Mugello entro settembre 2011.
Il tempo effettivamente è scaduto, il Comitato ormai è abituato a promesse disattese, ma forse il cavallo, arruolato tra i martiri di Al-Fah-en-tinah si è comunque voluto immolare per la causa.












