Non si è trattato di un episodio isolato. Questa mattina abbiamo pubblicato la segnalazione di un cassonetto bruciato in Viale IV Novembre a Borgo. Subito però si sono moltiplicate alla mail di OK!Mugello ed ai nostri contatti Facebook: messaggi che parlavano di altre campane distrutte nella stessa zona: sempre su Viale IV Novembre, davanti alle scuole medie e perfino (ma questo per fortuna è un episodio di minore entità, che ha riguardato solo un cestino) nella frazione di Ronta. Insomma, sembra che sia proprio una brutta abitudine del giorno di Halloween (e dei successivi) quella di gettare petardi all’interno dei cassonetti (il giorno stesso della festa, per fare baldoria, o quelli dopo per smaltire i petardi avanzati). Tanto che un lettore ci scrive “Visto con i miei occhi, ragazzini che gettavano petardi nei cestini di Piazza Dante, e il padre sorridere….” e un altro “Ma è il secondo (cassonetti ndr) che prende misteriosamente fuoco dopo che in circolazione adesso ci sono i petardi? Se non erro…” Per favore però non mi dite che sono ragazzate. Non mi dite che i ragazzi si devono sfogare… Quanto costa una campana nuova? Forse quei soldi si potevano usare per pagare un esame o un’analisi ad un malato in lista d’attesa…. Tanto per far capire ai nostri ragazzi che quello che fanno ha un prezzo e delle conseguenze. Qui sotto la galleria incresciosa delle ‘campane’ bruciate:
Cassonetti bruciati a Borgo, si moltiplicano le segnalazioni. Parliamone, di lunedì












