Questa mattina abbiamo trovato una gradita sorpresa per il Comitato Carza Viva e OK!Mugello: il servizio video realizzato nei primi giorni di Agosto sorvolando con un drone (grazie alla collaborazione con gli amici di T-Rafting) il torrente inghiottito dai lavori dell’alta velocità campeggiava sulla prima pagina di Repubblica totalizzando in poche ore migliaia di visite. L’articolo a firma della giornalista Franca Selvatici riporta alla memoria la grande ferita inferta al Mugello dal passaggio della linea ferroviaria. Ferita ancora non rimarginata e nemmeno mitigata dai tanti progetti d’interventi di ripristino che avrebbero dovuto essere attivati. Purtroppo il Mugello è diventata una cartina tornasole di quella classe politico-affaristica che da decenni imperversa sulle scelte strategiche del nostro paese. Speriamo, almeno, che possa essere un esempio per porre maggiore attenzione alle altre grandi opere in via di realizzazione. Clicca qui per leggere l’articolo su Repubblica.it













